Domani a Palermo scioperano gli operatori del call center. L’annuncio è stato dato nei giorni scorsi dalla rappresentanze sindacali che prevedono il concentramento a Piazza Croci già alle 9.

Previsto un corteo cittadino che attraverserà via Libertà, via Ruggero Settimo, via Cavour e giungerà a villa Whitaker, sede del Prefetto di Palermo. Emendare il decreto “Milleproroghe” e intervenire in maniera profonda nel settore dei Call center sono le richieste principali dei sindacati che hanno indetto la giornata di mobilitazione.

In particolare le sigle sindacali SLC-CGIL FISTEL-CISL-UILCOM-UIL UGLTLC chiedono la regolamentazione del settore contro le delocalizzazioni selvagge, defiscalizzazione sui processi di reshoring e piani di sviluppo di filiera e la costituzione del Fondo di Settore come strumento di intervento sulle politiche attive/passive dotato di risorse economiche utili alla riconversione professionale e formazione dei lavoratori della filiera.

Ammortizzatori Sociali ordinari, clausole sociali esigibili e con il vincolo della territorialità, tariffe minime orarie certe e trasparenti estese ai committenti privati, revisione dei livelli di servizio e superamento dei livelli di esclusiva gratuità e l’applicazione della Contrattazione Collettiva di Settore o equivalente le ulteriori richieste inoltrate al governo nazionale.