Le saracinesche della sua pizzeria sono abbassate e campeggia la sua foto. L’improvvisa e prematura morte di Nunzio Ganci, scomparso stamani mentre si allenava alla Favorita, lascia sgomenti gli amici e vicini che lo ricordano anche sui social.

Saracinesca della pizzeria chiusa

Saracinesca chiusa morte Nunzio Ganci

Il segno più tangibile della scomparsa di Nunzio Ganci, 58 anni, imprenditore e podista molto noto nel capoluogo siciliano, è locale di via Emerico Amari, in un punto della rambla, chiuso. Poche parole tra i vicini. Poca voglia, come è facile intuire, di parlare.

In molti lo avevano visto fino a ieri sera. E chi ha visto le foto ha capito domandandosi con amaro stupore se sia vero. E disperazione dopo aver appreso la notizia e di chi ne ricorda le sue doti umane e ne apprezzava sempre il suo buon umore ed i sorrisi.

“Rimango incredulo, fino a ieri sera messaggiavo con lui. Da un paio di giorni accusava un dolore al petto – dice un vicino della zona – pensava fosse dovuto all’umidità presa”.

Il padre Tommaso era scomparso pochi mesi fa

Tommaso Ganci, il papà di Nunzio nonché pioniere dell’attività amatoriale con la Delta Palermo e successivamente con l’Amatori Palermo – era scomparso. Proprio ieri papà Tommaso avrebbe festeggiato il suo 78esimo compleanno, con lo stesso Nunzio che aveva condiviso su FB una foto che li ritraeva insieme pronti per una gara.

Il lutto sui social

Si accumulano a valanga i messaggi sui social. Il mondo del podismo amatoriale palermitano e siciliano ha perso uno dei suoi pionieri. L’Asd Universitas Palermo lo ricorda così: “Purtroppo, ci troviamo a commentare, un’altra triste tragedia. Non ci sono mai parole giuste per descrivere fatti così dolorosi. Ci stringiamo tutti noi affettuosamente e virtualmente attorno alla famiglia, in particolare il Presidente Gagliardi che aveva incontrato Nunzio solo pochi giorni fa e che come sempre aveva dato prova di essere un atleta ma soprattutto una persona, per bene e gentile. Riposa in pace”.

Armando, un amico di Ganci, commenta: “Terribile notizia questa mattina. Nunzio Ganci è stato colto da malore durante la corsetta mattutina nei pressi della villetta. A nulla sono valsi i tentativi di rianimazione del 118 prontamente intervenuti, chiamati da alcuni corridori. Non ho parole”.

Rachid Berradi, ex mezzofondista ed olimpionico – pluricampione italiano di mezzo fondo e nonché primatista italiano della mezza maratona – nonché ex presidente del comitato provinciale di Palermo della Fidal ha scritto su Fb: “Non ci sono parole. Siamo tutti increduli difronte a questa notizia terribile. Nunzio ci ha lasciato questa mattina e ha raggiunto a suo padre Tommaso”.

Ed anche Salvatore Antibo, la Gazzella di Altofonte, argento olimpico sui 10mila a Barcellona ’92 e due volte campione europeo sui 5mila e 10mila ha ricordato l’amico: “Il 10 novembre 2021 se n’è andato Tommaso Ganci lasciando un grande vuoto, ma oggi la vita con te, Nunzio Ganci, ci hai fatto un brutto scherzo, lo sport che amo ti ha tolto la vita, e il dolore più grande è che la tua ultima corsa è stata alla villetta dello Stadio delle Palme, il luogo che ci ha visto insieme in tutti questi anni. La vita ci abbandona proprio mentre ci prepariamo a vivere!”.

Il ricordo di Nunzio Ganci da parte della Fidal regionale

Anche la Fidal Sicilia per voce di Totò Gebbia, suo presidente, ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa. “La FIDAL Sicilia, nella persona del suo presidente Salvatore Gebbia, esprime il più sincero cordoglio per la prematura scomparsa di Nunzio Ganci, ‘storico’ runner e titolare del ristorante pizzeria La Posada. L’atletica siciliana, con la morte di Nunzio, perde un altro valido e appassionato sportivo, dopo la scomparsa – qualche mese fa – del padre, Tommaso Ganci, tra i pionieri del running a Palermo. La FIDAL Sicilia, con tutto il cuore, è vicina ai familiari di Nunzio in questo momento di estremo dolore”.