La linea del tram di Palermo si allarga grazie al progetto di l’ampliamento dell’esistente sistema tranviario messo a segno dall’amministrazione comunale. La presentazione del progetto è avvenuta questa mattina nella la sala Gialla di Palazzo delle Aquile.

Il progetto definitivo è stato consegnato dai progettisti il 30 settembre scorso ed in corso di controllo tecnico, affronta e risolve anche i principali nodi della viabilità palermitana con modifiche sugli svincoli Einstein, Calatafimi e Basile e prevede la realizzazione di sette parcheggi di interscambio.

Il progetto definitivo non è altro che la chiusura della prima parte del più ampio progetto per il completamento delle linee tranviarie della città che prevede, non appena disponibili le risorse, il collegamento della parte Nord della città -tratta E (Viale Strasburgo, ZEN, Mondello) e Tratta G (Sferracavallo), Tratta D (Bonagia e ospedali Civico e Policlinico) e, infine, Tratta F del lungomare del centro storico.

Nel dettaglio la linea del tram, una volta terminato i progetto, sarà lunga oltre 24 chilometri e sarà costituita da 48 nuove fermate e 3 nuovi terminal Balsamo, Croce Rossa e Giachery. Il nuovo tratto avrà 6 nuove stazioni elettriche. Il progetto prevede poi l’adeguamento di 3 svincoli stradali: Einstein, Calatafimi e Basile, la realizzazione di due tunnel tramviari e di 7 parcheggi di interscambio. Saranno, inoltre creati oltre 2.200 posti auto.

Le tre nuove linee andranno dalla Stazione centrale fino all’ospedale Villa Sofia attraverso via Roma e via Marchese di Villabianca-via Roccaforte e tornando indietro da via Libertà, via Cavour e ancora via Roma. La tratta B, invece, allungherà la linea esistente che arriva alla stazione Notarbatolo per terminare in piazza Giachery attraversando via Notarbartolo e via Duca della Verdura. La tratta C, infine, collegherà la Stazione Centrale a corso Calatafimi unendosi alla linea esistente che parte dalla Stazione Notarbartolo.

“Il progetto definitivo – si legge in una nota dell’amministrazione comunale – costituisce il naturale completamento fisico della rete all’interno dell’area fortemente urbanizzata e consegue gli obiettivi di interconnessione della rete esistente, di significativo aumento della popolazione servita e di collegamento con i principali poli di attrazione culturali, storico ambientali, sanitari, commerciali e amministrativi della Città”.

Quello in atto su Palermo è un progetto di riqualificazione urbana e della mobilità di Palermo.  “Per questo motivo il progetto definitivo – dice l’amministrazione -, redatto dal RTPS vincitore del concorso internazionale di idee bandito dall’amministrazione comunale, secondo l’attento controllo del responsabile Unico del Procedimento, ha progettato il più vasto intervento di riqualificazione urbana dal dopoguerra restituendo alla fruizione via Roma, tra la Stazione Centrale e Corso Cavour, l’asse Libertà-Ruggero Settimo da piazza Croci sino a Via Cavour, via Marchese di Roccaforte e via Sicilia e numerose piazze disseminate lungo le linee tranviarie”.