Kìron Partner S.p.A., Gruppo Tecnocasa, ha analizzato i dati di Banca d’Italia relativi allo stock di mutui in essere concessi alle famiglie italiane per l’acquisto dell’abitazione ed ancora in corso. Nel terzo trimestre 2025 ci attestiamo a 391 miliardi di euro con un aumento pari al + 0,84% rispetto al secondo trimestre 2025. Se il confronto venisse fatto su base annua (III° trim 2025 su III° trim 2024) lo stock attivo circolante dei mutui alla famiglia per l’acquisto dell’abitazione risulterebbe in aumento del +3,6%.
La distribuzione territoriale delle consistenze nel terzo trimestre 2025
In Sicilia le consistenze dei mutui in essere raggiungono nel terzo trimestre 2025 un valore pari a 16,8 milioni di euro, corrispondente al 4,3% del totale nazionale. L’Isola si conferma così il principale mercato del Mezzogiorno dopo la Campania e la Puglia, mostrando una dinamica coerente con il trend nazionale di ripresa della domanda di credito per l’acquisto della casa. La crescita è sostenuta in particolare dal segmento dei giovani mutuatari, che in Sicilia rappresenta una componente sempre più rilevante del mercato. Il rinnovo delle garanzie statali ha infatti favorito l’accesso al credito anche nelle province con redditi medi più contenuti, contribuendo a ridurre le barriere d’ingresso per le prime abitazioni. Il dato regionale riflette inoltre un rinnovato interesse verso l’acquisto della casa come investimento familiare stabile, in un contesto in cui il calo dei tassi rispetto ai picchi del 2023 ha reso più conveniente l’avvio di nuove operazioni.
Fonte: Kìron Partner, Gruppo Tecnocasa
La Lombardia si conferma il principale mercato nazionale, con quasi un quarto delle consistenze totali (24,7%), seguita da Lazio (13,2%) ed Emilia-Romagna (9,1%). Il Mezzogiorno nel complesso rappresenta circa il 15% del totale, con Sicilia, Puglia e Campania come regioni più rilevanti.
Il commento
La crescita delle consistenze nel periodo in analisi è senza dubbio legata al fatto che le nuove operazioni di mutuo sono aumentate nei primi nove mesi del 2025, rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente, del 32,8%. – dichiara Oscar Cosentini, Presidente Kìron Partner S.p.A. – La continua crescita è sostenuta sia dal calo dei tassi di interesse (rispetto ai massimi registrati nel 2023) che ha portato all’aumento della richiesta, sia dalla domanda dei giovani mutuatari, incentivata dal rinnovo delle garanzie statali che ha reso per loro l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa più agevole.
Approfondimento sulle province siciliane
La distribuzione delle operazioni di mutuo in Sicilia riflette le differenze strutturali tra i territori provinciali sulla base delle quali è possibile tracciare un quadro basato sulle caratteristiche socio‑economiche dei diversi contesti.
Palermo si conferma tradizionalmente il mercato più consistente, grazie alla dimensione urbana e a un’offerta immobiliare articolata; Catania è caratterizzata da una domanda vivace nelle aree metropolitane e nell’hinterland, sostenuta da un tessuto economico dinamico; Messina mostra un mercato più equilibrato, con prevalenza di acquisti destinati alla prima casa; Trapani evidenzia un’attività concentrata nei centri maggiori e nelle aree costiere mentre ad Agrigento è presente una domanda più contenuta ma orientata alla prima abitazione, con prezzi immobiliari accessibili. Inoltre a Ragusa continua una buona tenuta della domanda, favorita da un contesto economico stabile; a Siracusa invece sono presenti operazioni più frequenti nel capoluogo e nelle zone costiere. Infine Enna e Caltanissetta si confermano mercati più piccoli ma caratterizzati da una domanda stabile e legata alla prima casa.






Commenta con Facebook