Assemblea annuale di CNA Sicilia per un momento di incontro e di confronto, ma anche di analisi e di pianificazione delle azioni da porre in essere in termini di strategie di intervento per il 2020, ormai alle porte. Il tema della giornata è “Imprese&Sud” riaccendiamo i motori dello sviluppo”.

L’evento, moderato da Nadia La Malfa, è in programma domani, 6 dicembre, a partire dalle ore 10, a Palermo al “San Paolo Palace Hotel”.

Si ritroveranno assieme artigiani, imprenditori, operatori del turismo e del commercio, professionisti e pensionati legati alla Confederazione che, nell’isola, conta oltre 20mila iscritti.

Nel corso dei lavori sarà presentato il primo Report “Riqualifichiamo l’Italia” che consegna numeri che danno l’eccezionale portata del progetto e della capacità di penetrazione che lo stesso ha nell’intero territorio isolano. Si tratta della Piattaforma, ideata proprio da CNA Sicilia, che ha aperto le porte a numerosi cantieri edili per lavori di efficientamento energetico e opere antisismiche nei condomini.

Il successo dell’operazione, che coinvolge lungo tutta la filiera enti e soggetti accreditati, è rappresentato dalla cessione immediata del credito d’imposta nell’ambito degli incentivi pubblici Eco Bonus e Sisma Bonus”.

“Non possiamo che essere soddisfatti per il riscontro e l’impatto socio-economico ed urbanistico che questo progetto sta avendo nella nostra terra – affermano con orgoglio i vertici regionali della Confederazione – parliamo di significati e imponenti flussi finanziari immessi nel circuito economico della Sicilia, con imprese che tornano in attività e creazione di posti di lavoro, specie in una fase in cui l’edilizia pubblica continua di fatto a segnare il passo”.

Un altro tema su cui si accenderanno i riflettori, nella giornata di domani, riguarda le infrastrutture e i trasporti, di cui la Sicilia è in forte ritardo. E l’occasione sarà propizia per la presenza all’Assemblea del Viceministro, Giancarlo Cancelleri.

“Cercheremo di ricevere risposte puntuali ed impegni precisi – aggiungono il presidente Nello Battiato e il segretario Piero Giglione – perché questo grave deficit si traduce per le nostre imprese e per i nostri artigiani in maggiori costi e minore competitività sul mercato”.

I lavori, dopo i saluti del presidente Battiato e del vicepresidente nazionale di CNA, con delega al Mezzogiorno, Giuseppe Cascone, entreranno nel vivo con la relazione del segretario Giglione. Poi i contributi del vicepresidente della Regione, Gaetano Armao, del presidente della Commissione regionale Abi Sicilia, Salvatore Malandrino, del vicepresidente dell’Anci Sicilia, Antonio Rini, e dell’arcivescovo metropolita di Palermo, monsignor Corrado Lorefice.

Chiuderà l’Assemblea pubblica, il segretario generale della CNA nazionale, Sergio Silvestrini, sempre molto vicino alle dinamiche siciliane che riguardano l’Organizzazione.

Nel corso della giornata, la cerimonia di consegna del premio “Motori di Futuro”, giunto alla seconda edizione: i riconoscimenti andranno alle aziende che si sono particolarmente distinte nelle 9 province isolane.