In occasione della ricorrenza del 33° anniversario dell’eccidio del carabinieri ausiliario in congedo Rosario Pietro Giaccone, medaglia d’oro al valor civile, ha avuto luogo alle ore 9 la cerimonia nel cimitero di Monreale.

Dinanzi ai familiari, al Cappellano militare, Don Salvatore Falzone, al Comandante Provinciale di Palermo Arturo Guarino, al Comandante del Gruppo Carabinieri di Monreale colonnello Luigi De Simone, al vescovo di Monreale Mons. Michele Pennisi, al sindaco Alberto Arcidiacono ed alle Autorità civili e militari presenti, si è svolta la commemorazione del decorato.

Rosario Pietro Giaccone, arruolatosi nell’arma come carabiniere ausiliario, tra il settembre 1979 e il settembre 1980 ha prestato servizio presso la Stazione di Palermo Falde.

Il 17 giugno del 1980, mentre era impegnato in un’attività di servizio nel mercato ortofrutticolo di Palermo, unitamente ad un sottufficiale interveniva per sventare una rapina.

Nella circostanza esplose con la sua pistola di ordinanza alcuni colpi che ferirono mortalmente uno dei rapinatori.

Alle 10 circa del 17 novembre 1986, a Palermo, via Giovanni Verga, nel quartiere Albergheria, mentre si trovava alla guida della sua autovettura, venne avvicinato da tre killer che esplosero al suo indirizzo diversi colpi d’arma da fuoco, uccidendolo.

Le attività investigative conseguentemente condotte hanno consentito di documentare la responsabilità della locale famiglia mafiosa in ordine all’omicidio, eseguito a distanza di anni per vendicare la morte di quel rapinatore.

Il 13 aprile 2006 è stato insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile “alla memoria” con la seguente motivazione:

“Giovane Carabiniere in congedo, veniva barbaramente crivellato da colpi d’arma da fuoco in un vile agguato, riconducibile ad una vendetta perpetrata nei suoi confronti da una famiglia mafiosa. Fulgido esempio di elette virtù civiche ed elevato spirito di servizio”.