Girolamo di Fazio commissario al Comune di Termini Imerese, al voto in questa prossima tornata di amministrative, è pronto a lasciare le consegne e coglie l’occasione per fare un bilancio della sua attività con Madonienotizie.it.

Un’ampia intervista dove si parla dei conti dell’ente, della situazione debitoria trovata, delle frizioni avute durante l’organizzazione del Carnevale, della gestione della spesa. Insomma un consuntivo ad ampio raggio.

Si inizia con la gestione dei rifiuti: “Appena insediatomi ho dovuto interloquire con le rappresentanze sindacali, con i lavoratori e con la dirigenza dell’ATO (Commissario e Liquidatori, ndr). La situazione debitoria del Comune, per mensilità arretrate, nei confronti dei lavoratori della nettezza urbana, ex ATO e ricaduta negativamente sulla qualità del servizio per lo stato di agitazione in atto dei lavoratori- sottolinea – . Abbiamo dato priorità alle spettanze dei lavoratori anche su quelle dei dipendenti comunali, noleggiato mezzi per la raccolta dei rifiuti nuovi ed efficienti. Abbiamo chiesto ed ottenuto dilazioni e pagamenti parziali con le discariche creditrici”. ­­­

Sull’organizzazione del Carnervale spiega: “Ho cercato di rispristinare il ruolo dell’Amministrazione Comunale nel contesto termitano nei rapporti con i comitati organizzatori di iniziative religiose, culturali, ludiche, sportive ecc ecc.
Il Comune era ritenuto unico obbligato a tutte le spese oltre che elargitore di prebende, premi e contributi a qualsiasi titolo” ha aggiunto. Malumori tra i costruttutori di carri? “Abbiamo liquidato le spettanze che i carristi vantavano per la realizzazione della precedente edizione del carnevale (circa 70 mila euro, ndr), agli stessi è stato chiesto di lasciare i locali comunali, i pianali e quanto non fosse di loro proprietà, ciò al fine di resettare ogni precedente rapporto o convenzione e consentire alla prossima amministrazione di rivedere, con spirito nuovo, tutta l’organizzazione di un evento tanto sentito dai termitani” aggiunge. ­­­

Il punto poi sulla gestione della spesa: “Nell’ottica del risparmio, uno dei primi atti è stato applicare una legge già in vigore negli anni precedenti che consentiva all’Amministrazione, con provvedimento unilaterale, di collocare in pensione dipendenti in possesso di particolari requisiti, prescindendo dai limiti di età ed altro previsti dall’ultima riforma, – ‘Fornero’ ndr – Dopo doverosi passaggi istituzionale con le organizzazioni sindacali, con INPS e rispettate le aspettative dei così detti precari che non avrebbero voluto la soppressione di posti in organico perchè ciò avrebbe pregiudicato le loro aspettative, al 31 dicembre 2016 sono stati collocati in quiescenza cinque dipendenti. Attività che ha permesso di liberare risorse impegnate obbligatoriamente per il pagamento degli oneri” dice.

Di Fazio non nasconde la soddisfazione per esser riuscito a rispettare il Patto di Stabilità: “Siamo soddisfatti – prosegue- . Questo non accadeva da tre anni. Il Comune ha certificato per il 2016 il rispetto del “patto”, risultato questo certificato anche dal Collegio dei Revisori, che consentirà, ai prossimi amministratori, tra l’altro, la possibilità di assumere e rivedere la pianta organica dell’Ente”.­­­