Anche oggi l’inferno attorno al porto di Palermo. Un lungo serpentone di grossi Tir che si dovevano imbarcare sulle navi ha paralizzato il traffico dal foro Umberto fino a via dell’Arsenale.

Una scena che si ripete con sempre più frequenza e crea lunghissimi rallentamenti e incolonnamenti senza nessuna via di fuga.

Un vero disagio per gli automobilisti costretti a trascorrere in auto almeno un’ora prima di superare il tappo creato lungo la via Crispi.

Già perché in quel tratto di strada  si parcheggiano i tir che devono imbarcarsi e che lasciano poco spazio al transito delle vetture. C’è nella zona un cantiere che va avanti da mesi e che ha ristretto la sede stradale con grossi new jersey in cemento armato.

Questo comporta che i grossi tir in sosta occupano una corsia della via Crispi lasciando solo mezza carreggiata al traffico ancora più sostenuto in questi giorni.

Già la via del mare è presa d’assalto dopo l’attivazione della zona a traffico limitato in centro e l’attivazione delle 31 nuove telecamere che hanno blindato il provvedimento anti smog. Provvedimento ecologico che vale solo  per le zone centrali della città.

Le tante vie attorno alla zona a traffico limitato  vivono costantemente immerse nello smog. Lo sentiamo e lo deduciamo visto che le centraline per la misurare il Pm10 in quelle zona o non ci sono o sono guaste con buona pace degli ambientalisti che a Palermo non si fanno più sentire.

Ricordate i lenzuoli anti smog. Al momento i panni sono riposti nei cassetti.

Ma torniamo al traffico infermale in via Crispi. In alcuni giorni della settimana i residenti sono sequestrati dai grossi mezzi che non hanno un’area dove attendere le procedure di imbarco e restano in fila bloccando tutto come successo oggi.

Secondo l’autorità portuale a creare il grande caos l’incidente sull’autostrada di questa mattina che “ha creato mix micidiale e delle ripercussioni anche su via Crispi. I camion sono arrivati insieme dopo lo sblocco e non scaglionati – alcuni erano anche sprovvisti di polizza d’imbarco – e si sono sommati alla normale operatività portuale. Si sta cercando di gestire la situazione e di smaltire il traffico”.

Ovviamente nei prossimi giorni dimostreremo che non è così e che il traffico in via Crispi a causa dei Tir sta diventando ingestibile nonostante oggi fossero presenti ben tre pattuglie della polizia municipale che quasi nulla potevano fare contro il lungo serpentone di automezzi.

La speranza che l’Autorità Portuale e il Comune proprio in questa settimana europea della mobilità sappiano trovare una soluzione utile per i camionisti e le attività commerciali e per i cittadini.

Non è questo forse il compito della politica?