Si sblocca l’iter burocratico delle linea A, B e C del tram. La Giunta Comunale, su proposta in particolare dell’assessore Maurizio Carta, ha approvato una delibera che risolve alcuni problemi legati alla realizzazione delle nuove tratte che attraverseranno in futuro il capoluogo siciliano. In particolare, sono state trovate soluzioni alternative sia in materia di impatto sulle attività commerciali che per la questione legata alle sottoreti gestite dalle partecipate comunali. Un atto che, di conseguenza, onsente di poter indire la gara per le tratte C, B e A (in quest’ordine) e dare seguito al necessario completamento ed efficientamento della rete tranviaria.

La delibera di Giunta sul tram

Fra i primi punti affrontati nella delibera vi è quello legati al possibile spostamento delle sottoreti. Fatto su cui, nelle scorse settimane, si è sollevato un alone di polemiche. Critiche provenienti soprattutto dalle società Partecipate, che non avevano intenzione di acollarsi i costi di tale operazione. Secondo quanto previsto dall’atto d’indirizzo, “la norma prevede che le sottoreti siano collocate a più di un metro dalla superficie stradale mentre la collocazione dei binari del tram richiede uno scavo di non più di 70 cm. Quindi il problema dello spostamento, se tutto è stato fatto a norma, non sussiste, se non in casi limitati e specifici la cui risoluzione e costi saranno affrontati in maniera specifica nel rispetto della sostenibilità economica dell’intervento, del bilancio del Comune e della sostenibilità delle Partecipate”.

Spazio anche alla questione legata al futuro spostamento delle attività commerciali. “L’atto di indirizzo, anche in raccordo con quanto discusso nelle Commissioni Consiliari, consente, infatti, una autorizzazione temporanea al mantenimento delle strutture con impegno all’immediata rimozione quando dovranno iniziare i lavori. Operazione garantita da una fideiussione che consenta di pagare i costi di un eventuale intervento sostitutivo da parte del Comune”.

Carta e Lagalla: “Rimossi ostacoli che ritarderebbero attuazione”

Soddisfatto del risultato raggiunto l’assessore all’Urbanistica Maurizio Carta, che commenta positivamente l’atto approvato dalla Giunta. “È un atto di indirizzo rilevante e necessario. Consente di dare il via libera a una importante opera di mobilità sostenibile rimuovendo gli ostacoli che ne ritarderebbero l’attuazione. Contemporaneamente non costringe alcune attività produttive a sostenere anzitempo i costi del loro spostamento in un momento delicato per i settori economici della città. Anche la soluzione individuata per lo spostamento delle sottoreti limita all’eventuale e indispensabile il problema senza sopravvalutarlo cercando soluzioni economicamente rilevanti ma sicuramente non necessarie. Opere di questa natura pretendono una capacità di programmazione, gestione continua e monitoraggio costante dei problemi”.

Sulla stessa linea anche il sindaco Roberto Lagalla. “Questo atto dimostra l’accuratezza amministrativa di questa Giunta che sta rimettendo sulla corretta strada procedurale importanti progetti a beneficio della città. Ciò eliminando tutte quelle criticità che talvolta rendono le grandi opere un insopportabile costo per i cittadini e le imprese prima di produrre i benefici. Certezza amministrativa, sostenibilità economica e rapidità di intervento sono le cifre del buon governo della mia amministrazione”.