Sono stati scelti i tre commissari che guideranno la democrazia Cristiana siciliana verso il congresso di giungo dopo la scelta di dimettersi da parte del segretario regionale Stefano Cirillo. Dopo le dimissioni il partito era stato affidato al  gruppo parlamentare che avrebbe dovuto fornire rapidamente i nomi delle persone più indicate a ricoprire l’incarico di commissario.

La scelta è stata fatta

Il vice Segretario nazionale facente funzioni della DC, Gianpiero Samorì, su proposta dei parlamentari regionali ha nominato i tre rappresentanti che guideranno il partito fino al congresso in programma la prossima estate.

La nuova governance della Democrazia Cristiana in Sicilia sarà composta da Salvatore Cascio, da Fabio Meli e da Carmelo Sgroi. “Si tratta di una scelta sinergica, unitaria, in accordo con il segretario dimissionario Cirillo e il gruppo dirigente, che coniuga l’esigenza di rinnovamento del partito assicurando, al contempo, maggiore collegialità nelle scelte” dicono dal gruppo Parlamentare.

Oltre al pieno mandato di rappresentanza e interlocuzione con i segretari provinciali in tema di organizzazione e iniziative legate all’attività politica e amministrativa sui territori, i tre commissari saranno gli interlocutori ufficiali del governo regionale e dei partiti rappresentati all’interno dell’Assemblea Regionale Siciliana.

I poteri politici già nelle mani del triumvirato

I commissari della DC, già pienamente operativi, saranno presenti da oggi sui territori – dove anche nell’ultimo periodo gli incontri con la nostra base sono stati costanti – per coordinare e preparare al meglio le imminenti elezioni amministrative, le elezioni regionali e politiche del 2027.

“La Democrazia Cristiana è una comunità di donne, uomini e giovani che credono – e continuano a credere – in un progetto politico nato nel 2022, una comunità che con passione e dedizione si impegna nei territori in nome di quei valori e di quella visione che, anche alle elezioni regionali del 2027, ci consentiranno di eleggere, ancora una volta, i nostri rappresentanti al Parlamento regionale” dice il capogruppo Carmelo Pace.