Un Palermo schiacciasassi vince anche sul campo del Nola e conquista la nona vittoria consecutiva mantenendosi a 8 punti di vantaggio sul Biancavilla, seconda a 19 punti. Rosa ancora imbattuti, in testa alla classifica a 27 punti.

Si decide tutto con un gol di Lancini nel secondo tempo, dopo un primo tempo da dimenticare per la formazione di Pergolizzi.

Tra i rosa la novità in attacco è Sforzini che prende il posto del capocannoniere Ricciardo, vero mattatore della squadra con già 6 gol all’attivo. Nelle battute iniziali è il Nola a spingere sull’acceleratore sfruttando le corsie esterne da cui nascono un paio di occasioni da gol. I padroni di casa conducono le danze con un possesso palla ordinato mentre la manovra del Palermo è confusa e spezzettata. E infatti è il Nola a sfiorare il vantaggio al ventesimo.

Una frittata di Lancini lancia in campo aperto l’attaccante del Nola che entra in area tutto solo, batta a rete ma Crivello è lesto a recuperare e murare il tiro. I rosa, un po’ imballati, replicano al trentesimo con Kraja che dal limite dell’area lascia partire un tiro a giro che termina di poco alto sopra la traversa. Qualche minuto dopo ancora un’occasione per il Palermo, questa volta su punizione laterale, prima che l’arbitro fischi la fine di un brutto primo tempo.

Nel secondo tempo Pergolizzi passa dal 4-3-3 al 4-4-2 con Santana che va ad agire da seconda punta dietro Sforzini. Il cambio tattico rivitalizza il Palermo che sfiora il vantaggio al 4’ con un traversone pericoloso di Felici, preludio al gol di Lancini che arriva al 10’ sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Martin. Il difensore rosanero si fa trovare pronto per ribattere a rete un pallone quasi svirgolato che inganna il portiere e finisce dentro.

Il gol è un duro colpo per i padroni di casa, autori di un buon primo tempo, ma spenti nel secondo. Il Palermo prende così il controllo di una partita che si stava mettendo in salita e la gestisce con tranquillità fino alla fine. Per la cronaca, dopo il gol Pergolizzi mette forze fresche in campo: Ficarotta per Santana e Lucera per Sforzini. I padroni di casa ci provano con un paio di occasioni che non impensieriscono la difesa rosa, e finiscono la partita in 10 per un brutto intervento di Catavere su Doda.