Arriva la procedura di licenziamento per quasi la metà dei 200 lavoratori della  cooperativa sociale Call.it-Consorzio Sintesi, in larga parte costituita da soggetti con disabilità, al quale non è stata prorogata la convenzione tra Consorzio, WindTre e Regione siciliana, che scade il 31 dicembre di quest’anno.

Per 87 di loro è arrivata infatti la richiesta al ministero di procedure di licenziamento, anche se non è detta l’ultima parola, ovviamente: giorno 10 novembre ci sarà un incontro a Roma con le rappresentanze, dove si parlerà di tutto questo, ma la situazione, inutile negarlo, è molto difficile.

La protesta dei lavoratori

I lavoratori si sono riuniti  lo scorso 31 ottobre di fronte l’assessorato di via Trinacria per chiedere, a chiare lettere, alla Regione di firmare quella convenzione con l’azienda e con la nuova cooperativa che garantirebbe loro una continuità lavorativa. E il tempo stringe sempre di più. Nei mesi scorsi è stato istituito un tavolo tecnico con la commissione lavoro dell’Ars e c’è stato un incontro qualche settimana fa, ma la situazione non vuole sbloccarsi. Incontro, infatti, che è stato un nulla di fatto, in sostanza, con la richiesta di tenere il tavolo aperto.

La convenzione scadrà il 31 dicembre

“La convenzione scadrà il 31 dicembre, ed è “più che mai necessario – ha detto Mimma Calabrò della Fisascat Cisl  –  trovare soluzioni che salvaguardino tutti i livelli occupazionali. La situazione è veramente difficile, inutile negarlo.  A gennaio non esisterà più questo servizio e i lavoratori perderebbero tutto. Giorno 10 abbiamo un incontro al ministero, per la prima parte dei licenziamenti. Abbiamo chiesto di mantenere un tavolo permanente. Wind continua a ribadire che garantirebbe tutti i posti di lavoro alle stesse condizioni. Noi siamo pronti a tutelari tutti i dipendenti, con la nuova cooperativa a sederci e discutere, cercando soluzioni migliorative. Non abbiano mai avuto posizioni preconcette, qui non si tratta di fare il tifo per qualcuno ma di impegnarsi tutti insieme. La perdita anche di un solo posto di lavoro sarebbe una sconfitta per la Regione siciliana”, aggiungono.

L’accordo

L’accordo fra WindTre e Sintesi è attivo in tre regioni: Lazio, Campania e Sicilia. In particolare, in Sicilia si trova la quasi totalità dei dipendenti che costituiscono le quote obbligatorie di assunzioni riservate a categorie protette. Qui a gestire le attività per conto di Sintesi è la Call.it, cooperativa sociale che fa parte del Consorzio Sintesi.

Video associato fa riferimento all’ultimo sit in davanti l’assessorato regionale al lavoro

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