Trenta agenti della polizia municipale di Palermo hanno consegnato le pistole al comando di via Dogali.

Fanno parte dei 173 agenti che sono stati stabilizzati e ai quali non è stato rinnovato il decreto prefettizio scaduto necessario per possedere le armi.

Un’interrogazione della Lega è stata presentata al sindaco di Palermo Leoluca Orlando per chiedere se è vero che gli agenti del corpo di polizia municipale recentemente stabilizzati hanno il decreto prefettizio che permette loro di utilizzare l’arma scaduto.

I consiglieri del partito di Salvini chiedono quali provvedimenti si vogliono adottare.
Gli agenti di polizia municipale che hanno consegnato la pistola in attesa di sviluppi prestano servizio negli uffici.

E’ in corso in prefettura a Palermo un incontro per cercare di risolvere l’impasse.

“L’Amministrazione comunale e segnatamente questo Comando ha già avviato la necessaria interlocuzione con la Prefettura per il rinnovo del Decreto di autorizzazione al porto d’armi per gli agenti di Polizia Municipale. E’ stato già fatto presente che, pur in presenza di un formale rinnovo contrattuale che ne ha modificato alcuni aspetti giuridici, ciò non ha in alcun modo inciso sui profili e compiti degli agenti. Non vi è quindi motivo di fomentare inutili allarmismi né invitare i
dipendenti a comportamenti di cui non è certa la legittimità”.  Lo dichiara il Comandante della Polizia Municipale Vincenzo Messina.