I carabinieri della stazione Crispi hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere, emessa dal gip, nei confronti di Francesco Paolo Comignano 24 anni palermitano, accusato di rapina aggravata.

Secondo quanto ricostruito dai militari, nel mese di aprile il giovane si sarebbe introdotto in un’abitazione in via Notarbartolo e, dopo aver minacciato ed aggredito con un cacciavite l’inquilino dell’appartamento, portava via soldi e  oggetti in oro.

Dopo la violenta colluttazione, durante il quale il 24enne ha anche stretto il braccio al collo della vittima minacciandola, il giovane è fuggito giù dal balcone dal tubo dell’impianto del gas.

Fondamentali per l’individuazione del responsabile della rapina è stato il sopralluogo, effettuato dal nucleo operativo San Lorenzo e dalle analisi scientifiche svolte dai Ris di Messina. Comignano è stato portato nel carcere “Lorusso” di Pagliarelli.