Negli ultimi giorni, BlogSicilia vi ha raccontato, sulla base delle segnalazioni dei nostri lettori, dei costi proibitivi dei voli da e per la Sicilia.
Per tornare a casa, nell’Isola, in aereo, sono necessari anche 400 euro a persona.

L’emergenza covid19 non ha solo ucciso l’economia ma ha anche fatto lievitare i prezzi di tutto, ed ‘assassinato’ le tratte sociali che già non si riusciva ad ottenere. Oggi riaprono le frontiere europee e lo Stato ha autorizzato la libera circolazione tra le regioni italiane.

Sui disagi per i passeggeri che avevano un volo prenotato e poi annullato, ci arriva la segnalazione di un altro lettore, l’ingegnere Antonio Rinaldi.

Ci scrive Rinaldi: “Ultimamente si e`fatta pure una bella pubblicità per l’apertura di nuove rotte da parte di low cost (esempio Volotea) per meglio collegare la Sicilia al resto del mondo…
Sfortunatamente per il sottoscritto e per molti altri “cervelli in fuga” che non vivono più nell’isola ma tornano periodicamente per motivi affettivi e familiari durante le vacanze, non si pubblicizza affatto che Volotea ha ANCHE annullato arbitrariamente e senza preavviso le tratte Nizza (Francia) – Palermo per l’anno 2020, vendute ancora fino a qualche giorno fa, mettendo nei guai centinaia di viaggiatori regolari o vacanzieri.
Personalmente ho subito le cancellazioni di altri voli precedenti (ad esempio per maggio 2020) dovute al COVID19.
Non vengono fatti rimborsi ma vengono offerti vouchers nominali.
Venerdì scorso scopro per caso che anche i miei voli per luglio e ottobre 2020 non esistono più, sono tutti cancellati (ma con le opzioni di rimborso non ancora attive)”.

Prosegue il nostro lettore: “La compagnia non ha ancora comunicato nulla e non risponde al supporto via chat e telefono da diversi giorni.
Mi ritrovo nel paradosso di ricevere probabilmente ancora dei vouchers per le tratte annullate che non mi servono, perché la sola tratta che mi interesserebbe è quella suddetta. Sono costretto a comprare tratte alternative dagli Aeroporti di Genova Milano o Marsiglia, con tutti i disagi del dover raggiungere aeroporti lontani da Nizza e con l’utilizzo di mezzi pubblici in serie (autobus, tram, treni, etc)…
Le tratte future sono state annullate per motivi puramente economici suppongo, in barba agli impegni presi verso la comunità ed i viaggiatori che si affidano a questo servizio, unico, carente e senza altra alternativa”.

Conclude Rinaldi: “Sarebbe opportuno fare circolare anche queste notizie e non soltanto quelle all’apparenza positive. Da privato cittadino e consumatore, solo contro dei colossi è impossibile. Chiedo il vostro aiuto!
Sono a disposizione per fornire più ampi dettagli su questi episodi ed altri disservizi della stessa compagnia aerea e di altre compagnie, limitandomi alle esperienze verso la beneamata Sicilia”.