Ai viaggiatori spetterebbe un risarcimento

Tre ore di ritardo per i voli Pisa Palermo e ritorno, viaggio da incubo per un gruppo di siciliani

Pomeriggio da incubo per i passeggeri aerei dei voli Pisa Palermo e Palermo Pisa, costretti ad affrontare un pesante ritardo su entrambe le rotte. Con la compagnia low cost Ryanair, che gestiva la tratta di lunedì scorso, 27 marzo, si prevede l’ennesimo braccio di ferro. All’orizzonte nuove richieste di rimborso da parte degli inferociti passeggeri.

Ben 4 ore e mezza di ritardo

Ad avere analizzato il caso ItaliaRimborso, società che si occupa proprio dei diritti dei passeggeri. I viaggiatori potrebbero richiedere la compensazione pecuniaria di 250 euro, prevista dal regolamento Comunitario 261/2004. Nella fattispecie, il volo Pisa Palermo FR9584 doveva partire alle 14:40 ed è atterrato solamente alle 19:05. Un pesante ritardo che ha comportato anche disagi con altrettanto successivo ritardo del volo Palermo Pisa FR9585. Questo volo aveva partenza prevista alle 16:35 ed è atterrato solamente alle 21:04.

Come attivare la richiesta

Si può quindi attivare l’assistenza di ItaliaRimborso, e quindi procedere con la richiesta di compensazione senza alcuna spesa. I passeggeri dei voli in ritardo Ryanair Pisa Palermo e ritorno possono farlo attraverso la compilazione del form online, presente nell’homepage del sito web italiarimborso.it.

Leggi anche

Passeggero non vuole spegnere il cellulare, volo Palermo Malpensa parte in ritardo

Un risarcimento nei giorni scorsi

Appena qualche giorno fa proprio un caso di rimborso collegato a disservizi negli aeroporti. Per un volo cancellato, un abitante di Misilmeri ha ricevuto 250 euro di risarcimento. Una cancellazione del volo Milano Palermo del 22 ottobre scorso da parte della compagnia Easyjet. Il risarcimento è scattato in quanto la compagnia ha dato comunicazione del volo cancellato con poco preavviso. Sulla questione è intervenuto il giudice di pace di Palermo che ha condannato Easyjet al pagamento di 250 euro nei confronti del passeggero. Ad essere applicato il regolamento Comunitario 261/2004, che tutela i passeggeri aerei anche in casi di volo cancellato. Nella fattispecie non vi erano circostanze di sciopero o di condizioni meteo avverse.

L’odissea per i passeggeri del volo Ryanair Comiso-Pisa

Un altro caso ha riguardato i passeggeri del volo Ryanair del 12 marzo, FR7981. Doveva decollare da Comiso alle 17:45 per giungere a Pisa alle 19:20. In realtà il volo è giunto a destinazione soltanto alle 2 di notte dopo il decollo avvenuto alle 00:30 circa. Quasi 7 ore di ritardo a causa di un presunto quanto generico “guasto tecnico” con i conseguenti disagi con i passeggeri che hanno perso coincidenze e prenotazioni successive. Anche qui in vista richieste di risarcimento.

Leggi anche

Sperandeo e il ritardo del volo, la risposta di Wizz Air, “Passeggero indisciplinato”

Leggi l'articolo completo