E’ morto di Covid19 un infermiere originario di Pozzallo ed in servizio all’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa. Un decesso che ha scosso la comunità iblea ed il sindaco del capoluogo, Peppe Cassì, che, oltre al cordoglio, ha lanciato un monito alla città sull’emergenza sanitaria. La vittima, nel corso di questi mesi, ha assistito tanti malati, fino a quando il virus lo ha colpito, tranciando la sua vita.
“Con la sua scomparsa Saverio Armenia, infermiere di 49 anni morto di Covid, combatte ancora una volta il virus ricordando a tutti noi che questo male può colpire chiunque e a qualunque età. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutta la comunità del Giovanni Paolo II va la vicinanza e la gratitudine dell’amministrazione e della città tutta” ha detto il primo cittadino di Ragusa.

Tante le testimonianze di affetto da parte di tanti che lo conoscevano. “Ricordiamolo sindaco con una targa in suo onore e per il suo operato al pronto soccorso Giovanni Paolo II come un infermiere altruista e buono soprattutto pronto e disponibile a dare una parola di conforto a tutti con il sorriso” scrive una donna, invitando l’amministrazione comunale a farsi promotrice di questa iniziativa.

“E’ morto facendo il suo lavoro, non era eroe tutt’altro, era un professionista che aveva paura , aveva una famiglia con figli. forse sia lui che la sua famiglia meritano qualcosa di più”.

Sono 808 i nuovi casi di Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore su 7.094 tamponi eseguiti.  I decessi sono 21, che portano il totale a 1.967.

Con i nuovi casi sono a 35.719  gli attuali positivi, con una diminuzione di 42 casi rispetto a ieri. Di questi sono ricoverati 1424 siciliani, 15  in meno rispetto al dato complessivo di ieri; 1226 dei quali in regime ordinario 17 in meno rispetto a ieri; 198 in terapia intensiva ovvero due in più nonostante i 12 nuovi ingressi a fronte dei quali si registrano 10 dimissioni.   I guariti sono 829.

Sul fronte della distribuzione fra province nell’isola Catania resta in testa per numero di nuovi casi con 328 seguita da Palermo con 151 e da Messina con 83, Agrigento 74, Siracusa 52,  Ragusa 35, Caltanissetta 33, Trapani 25, Enna 13.