I Carabinieri di Comiso (Rg) hanno arrestato per furto aggravato di energia elettrica una donna di 26 anni. I militari, con il supporto dei tecnici dell’Ene, hanno scoperto che la donna utilizzava per la sua abitazione la corrente elettrica tramite un allaccio diretta alla rete elettrica.

In particolare, all’interno dell’abitazione della giovane, era stato costruito un allaccio abusivo, mediante un apposito bypass di fili, che collegava il contatore dell’energia elettrica alla rete pubblica. Il materiale utilizzato per effettuare l’allaccio abusivo è stato sottoposto a sequestro, mentre la donna è stata posta ai domiciliari presso la propria abitazione su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Ragusa.

I Carabinieri di Vittoria hanno arrestato, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura degli arresti domiciliari emessa dal gip del Tribunale di Ragusa, un 44enne, originario di Vittoria, disoccupato.

Il provvedimento trae origine dalle indagini svolte dai Carabinieri che avevano sorpreso in un garage del centro cittadino due ricettatori mentre uno di loro sostituiva, scambiandole tra loro, alcune parti di carrozzeria di due ciclomotori rubati. Dopo il blitz, i militari erano riusciti a fermare entrambi, arrestando un 26enne per riciclaggio e denunciando il complice 44enne per ricettazione posto ai domiciliari dopo le indagini svolte dai militari.

Ad Acate, sempre nel Ragusano, i Carabinieri hanno fermato un italiano di 52 anni e un ragazzo di 31 anni, di origini marocchine, mentre tentavano di rubare una copertura in ferro, completa di tubi, da una casa rurale all’interno di un’azienda agricola. I Carabinieri li hanno sorpresi mentre erano intenti a caricare la refurtiva trafugata all’interno del loro veicolo. I due sono stati posti ai domiciliari.