Una donna di Licata, testimone di Geova, è stata sottoposta nell’unità operativa complessa di ortopedia dell’ospedale ‘Guzzardi’ di Vittoria (Ragusa) ad un intervento di protesi all’anca senza trasfusione di sangue.

La paziente aveva rifiutato per motivi religiosi di dare il proprio consenso a eventuali trasfusioni di sangue e di emocomponenti che si fossero resi necessari durante e dopo l’intervento chirurgico.

Una valutazione pre-operatoria delle condizioni ematologiche della paziente hanno consentito al dirigente dell’Unità di Ortopedia Elio Padua di affrontare l’intervento senza correre alcun rischio.

La donna è stata trattata nelle settimane precedenti l’intervento con farmaci ematinici e con agenti stimolanti l’eritropoiesi che hanno consentito di raggiungere valori di emoglobina assolutamente sicuri per poter affrontare l’intervento chirurgico senza il bisogno di sangue.