• L’Asp di Siracusa ha approvato un piano per la vendita dei propri beni
  • L’obiettivo è di alleggerire i costi visto che gli immobili non sono usati
  • Il valore economico è superiore ai 12 milioni di euro

La direzione dell’Asp di Siracusa ha approvato il piano di alienazione del proprio patrimonio immobiliare relativo agli anni 2021-2023. I costi di manutenzione eccessivi ed il mancato uso di numerosi immobili hanno spinto i vertici a metterli in vendita, secondo quanto prevede una nota dell’assessorato regionale all’Economia che ha “ha emesso parere favorevole all’alienazione degli immobili  che scaturiscono da inderogabili necessità correlate allo stato conservativo degli immobili ed al loro cessato utilizzo”. Il piano di alienazione, peraltro, ha come obiettivo ” il riordino, la gestione e la valorizzazione del patrimonio”.

L’elenco degli immobili

Il piano, presentato dal responsabile U.O.S. patrimoniale, Stefania Sergi  e dal direttore Uoc Economico Patrimoniale Vincenzo Bastante, prevede un incasso di circa 12 milioni ed 800 mila euro. In vendita, ci sono il Monastero delle 5 Piaghe, ricavato in Ortigia, a due passi da Piazza Duomo, l’antico ospedale di Siracusa, per un valore di circa 3 milioni di euro; il vecchio ospedale Trigona di Noto (3,3 milioni); l’ex ospizio Maltese Trigona di Noto (circa 1 milione); il vecchio ospedale di Lentini (2,9 milioni) e numerosi altri immobili tra Siracusa, nella zona della stazione ferroviaria, Lentini e Catania.

La relazione sui beni

Per la sua approvazione, gli estensori del piano hanno motivato le ragioni per la vendita degli immobili. “L’U.O.C. proponente – si legge nella relazione – ha predisposto elenco degli immobili non strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali, suscettibili di essere alienati e/o valorizzati. Che, nel predisporre l’elenco, si è tenuto conto di vari fattori tra i quali: la dislocazione e la fruibilità da parte dei privati; il contesto ambientale; le condizioni manutentive; l’incapacità degli immobili di rispondere alle esigenze di insediamento di attività specifiche di quest’Azienda”.

Cosa fare dei terreni?

Per quanto riguarda i terreni di proprietà dell’Azienda, “è opportuno riservarsi di aggiornare e/o integrare il piano delle alienazioni a seguito delle verifiche di rispondenza dei singoli piani regolatori dei Comuni interessati”.