Erano assembrati, tutti quanti impegnati nella riparazione dell’auto di uno di loro, incuranti delle misure predisposte dal Governo per ridurre il rischio di contagio da coronavirus. Quando sono arrivati i carabinieri i 5 uomini, che si trovavano nel quartiere della Borgata, nel cuore di Siracusa, hanno provato a dare delle giustificazioni, “non stiamo facendo nulla di male” ma non sono scampati alla denuncia per violazione del decreto “io resto a casa”.

Come negli altri giorni, i carabinieri hanno emesso numerose denunce sia a Siracusa sia in altri Comuni della provincia.

A Cassibile, quartiere a sud di Siracusa, ed a Floridia alcune persone sono state sorprese a passeggiare: si sono giustificati dicendo di essere stanchi di rimanere chiusi in casa. A Canicattini Bagni tre persone sono state deferite dopo essere state sorprese insieme a bordo della stessa auto: ai militari hanno ammesso che erano usciti per alcune commissioni personali. “Benché per due di essi le motivazioni per uscire fossero rilevanti, l’impiego “massivo” della vettura (nella quale era presente anche un soggetto proveniente dal territorio del Comune di Siracusa, intenzionato ad andare a trovare una zia malata) è da considerarsi come una violazione delle disposizioni vigenti” fanno sapere dal comando provinciale di Siracusa.

A Testa dell’Acqua, nel territorio di Noto, sono state fermate due persone, entrambe a bordo della propria auto: la prima ha dichiarato di essere di ritorno a casa dopo aver accompagnato un amico, l’altra, invece stava per recarsi in una sua abitazione secondaria.

“Ad Avola si sono riscontrati tre casi di persone che, a bordo della loro vettura, circolavano – fanno sapere i carabinieri –  senza giustificato motivo; ad Augusta e a Villasmundo due persone sono state sanzionate a bordo delle loro autovetture, poiché circolavano senza motivo valido; ed ancora, a Villasmundo, una persona è stata sanzionata dopo essere stata controllata mentre circolava a piedi; a Lentini, 3 persone sono state sanzionate perché circolavano senza motivo valido: due camminavano per le vie cittadine, una addirittura proveniente da un altro Comune della vicina provincia etnea; una terza era invece in macchina proveniente dal Comune di Buccheri”.

A Floridia sono stati arrestati per evasione degli arresti domiciliari Carmela Forte, 34 anni, e Sebastiano Ranno, 33 anni, entrambi disoccupati.