>Dopo quella nel carcere di Augusta, nel Siracusano è scoppiata la protesta dei detenuti nel penitenziario di contrada Cavadonna, alla periferia sud del capoluogo.

La notizia sulla sospensione dei colloqui, almeno fino al 22 di marzo, legata alle misure per arginare il rischio contagio da Coronavirus, è arrivata anche in questa struttura, scatenando la reazione di un nutrito gruppo della popolazione carceraria.
Nel pomeriggio c’era stata una manifestazione dei detenuti del penitenziario di Augusta con 40 ospiti che non volevano rientrare nelle rispettive celle. Gli agenti della Polizia penitenziaria e le forze dell’ordine sono tutt’ora mobilitate nel carcere di Cavadonna per evitare situazioni di pericolo.