Da giorni, negli ambienti politici di Avola, roccaforte cannatiana di Fratelli d’Italia, non si parla d’altro: le dimissioni del sindaco, Rossana Cannata, saldamente al governo del Comune, patria della mandorla, dal 2022 con l’obiettivo  di andare ad elezioni in primavera, insieme agli altri Comuni siciliani.

Il passo di Basile a Messina

Insomma, ricalcare il passo compiuto da Federico Basile a Messina, con il placet di Cateno De Luca, che si ripresenterà agli elettori tra qualche mese, tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, per un nuovo mandato. Non ci sono più i tempi ad Avola: se oggi stesso il sindaco dovesse gettare la spugna non ci sarebbe più la finestra per le amministrative in primavera.

La voce sulle dimissioni

Voci che si sarebbero sedimentate dopo che, come svelato da una fonte a BlogSicilia,  il deputato nazionale di FdI, Luca Cannata, nel corso di un recente incontro politico con degli alleati gli avrebbe consigliato di indossare delle scarpe da running. Una frase che sarebbe sembrata un’allusione ad una imminente campagna elettorale.

Il post dell’ex capogruppo di FdI: “Sindaco chiarisca”

Ci ha pensato poi il capogruppo di Fratelli d’Italia, Giovanni Rametta, ormai ai ferri corti con i Cannata, a mettere ulteriore sale alla vicenda, pubblicando un post in cui afferma di aver ricevuto “diverse segnalazioni riguardanti una possibile intenzione di dimissioni da parte del sindaco  Rossana Cannata”, auspicando o “una smentita chiara e pubblica” o “motivare le ragioni politiche ed amministrative di una scelta così rilevante per il futuro della città”.

“Una barzelletta”

Rossana Cannata non ha mai risposto alla sollecitazione sui social del suo ex sodale di partito ma dall’entourage del sindaco fanno sapere a BlogSicilia che si tratta solo di “barzelletta” condita “da falsità”. Bollata come una barzelletta anche l’ipotesi di una “promozione” della stessa Cannata  ad assessore regionale nel prossimo rimpasto del Governo regionale, in ogni caso gli incastri politici a Palermo, in questa fase così delicata del Centrodestra tra tensioni tra gli alleati e focus su Niscemi e ricostruzione post ciclone Harry, sono come il cubo di Rubik.