Il risultato elettorale di Lentini non è ancora scritto nella pietra. Anzi, rischia di diventare carta giudiziaria. La coalizione, comprendente Mpa-Grande, Fdi, ed un pezzo di Forza Italia riconducibile alla senatrice Daniela Ternullo che ha sostenuto Giuseppe Fisicaro,  ha presentato un esposto in Procura chiedendo che vengano accertate “alcune presunte irregolarità riscontrate nel corso delle operazioni di scrutinio e nella verbalizzazione dei risultati delle recenti elezioni amministrative”. Una mossa che rilancia il caso politico di Lentini e trasforma quello che sembrava un epilogo scontato in un giallo elettorale a tutti gli effetti.

L’elezione di Pupillo

Enzo Pupillo, candidato del PD e del Campo largo, era stato proclamato sindaco di Lentini dopo il voto del 24-25 maggio. La sua vittoria non è stata, però, così schiacciante da incassare il premio di maggioranza, in realtà è ancora in bilico in virtù di una verifica dei verbali di tutte le sezioni.

La partita di Fisicaro

Il fronte Fisicaro – che, peraltro, aveva sollevato per primo delle perplessità attorno alla questione del premio di maggioranza manifestando dubbi sul raggiungimento del 40% della coalizione di Pupillo –  sta rilanciando una questione ben più grave. “Si tratta di un atto di responsabilità e di tutela della volontà popolare”, si legge nella nota, “compiuto nel pieno rispetto delle istituzioni e degli organi preposti ai controlli”.

La denuncia di anomalie

Le anomalie, secondo i fedelissimi di Fisicaro, erano emerse “già nelle ore successive allo scrutinio” e “si erano evidenziate anomalie e incongruenze emerse dall’esame dei dati ufficiali”, denuncia la nota.

La questione del riconteggio

Parallelamente, l’Ufficio centrale comunale, presieduto da un magistrato nominato dal presidente del Tribunale, ha già avviato un controllo sui verbali di tutte le sezioni ma i poteri di questo organismo sono limitati: può esaminare i verbali, verificare le carte, segnalare incongruenze. Non può riaprire i plichi né procedere a un riconteggio fisico delle schede. Quella è prerogativa esclusiva del TAR, e solo su ricorso da presentare entro trenta giorni dalla proclamazione. Il cronometro è già partito.

Lo scenario giudiziario

Ora il quadro si complica ulteriormente con l’ingresso della Procura. L’esposto apre un fronte parallelo, penalistico oltre che amministrativo, che potrebbe rallentare, o quantomeno turbare, l’avvio della nuova amministrazione. Pupillo è sindaco proclamato, e tale rimane fino a eventuale pronuncia contraria. Ma governare sotto la pressione di un’indagine in corso, per quanto agli esordi, non è la partenza che il Campo largo si augurava. La coalizione Fisicaro ha cura di precisare i propri confini: “Non si tratta di mettere in discussione il risultato elettorale, ma di garantire che ogni voto espresso dai lentinesi sia stato correttamente attribuito e contabilizzato”.