• L’assemblea dell’Ordine degli avvocati di Siracusa ha proclamato 3 giorni di astensione dalle udienze
  • La decisione è contestata dall’associazione nazionale forense di Siracusa
  • La protesta verte sui ritardi nella liquidazione del gratuito patrocinio e sugli assembramenti

E’ scontro nell’avvocatura siracusana sull’astensione dalle udienze nelle giornata del 22, 23 e 24 febbraio decisa dell’assemblea dell’Ordine degli avvocati. Contraria a questa decisione è la sezione di Siracusa dell’Anf, associazione nazionale forense, il sindacato degli avvocati, che, nelle ore scorse, ha chiesto un passo indietro, mai arrivato. Tra i motivi della protesta, i ritardi nella liquidazione dei compensi relativi al gratuito patrocinio ed i rischi di assembramenti nelle aule.

Anf critica l’Ordine

“Riteniamo che la astensione proclamata dall’assemblea degli avvocati ci allontani dalla soluzione delle problematiche esistenti, che si sono aggravate con l’avvento della pandemia” afferma il presidente della sezione di Siracusa dell’Anf, l’avvocato Marco De Benedictis.

“L’Anf  di Siracusa, conformemente – spiega l’avvocato Marco De Benedictis – alle proprie radici, prende le distanze dalla astensione proclamata dall’assemblea degli avvocati, temendo che tale iniziativa possa ostacolare, piuttosto che favorire, ogni sforzo volto al superamento delle criticità riscontrate ed alla individuazione di modelli organizzativi idonei a migliorare la qualità dei servizi giudiziari. Questo è il momento del dialogo – dice l’avvocato Marco De Benedictis e della mediazione per la risoluzione dei gravi problemi che affliggono il servizio giustizia a causa della pandemia, motivo per cui dobbiamo lavorare per affrontarli insieme agli altri operatori del servizio giustizia”

Dialogo con l’autorità giudiziaria

Secondo l’Anf Siracusa il muro contro muro è controproducente, per cui ritiene  “imprescindibile coltivare costantemente il dialogo e la collaborazione già avviati con l’autorità giudiziaria, con le associazioni dell’avvocatura, con le rappresentanze del personale amministrativo del Tribunale, con le rappresentanze sindacali della magistratura e con ogni altra associazione sensibile al tema dell’efficienza del servizio giustizia, anche nel contesto pandemico attuale” concluse l’Anf.