Entrano in villa e rubano attrezzi da giardinaggio, 2 giovani arrestati

Il furto di pochi attrezzi da giardinaggio è costato l’arresto per due giovani siracusani, Giovanni Giuffrida e Armando Jakup, finiti ai domiciliari. I due indagati, secondo quanto emerge nella ricostruzione dei carabinieri, avevano preso di mira una villetta in contrada Ognina, una delle zone balneari di Siracusa più note, dove si erano recati a bordo di un loro mezzo.

Rubata merce di poco valore

Quell’immobile è abitato dai proprietari solo nel periodo estivo, per cui i due presunti ladri non avrebbero avuto alcuna difficoltà ad entrare. In effetti, nel volgere di pochi minuti avrebbero rubato utensili da lavoro e attrezzature per il giardinaggio, con un valore di mercato non certamente elevato.

L’arresto

Non avevano fatto i conti con i carabinieri, impegnati in un servizio di controllo nelle zone balneari, che, in questo periodo, sono molto ambite dai ladri, perché sono poche le persone che le abitano.

Tiktoker di giorno e ladri di notte

Tra settembre e febbraio scorso, nella zona nord della provincia aretusea numerosi furti eseguiti di notte hanno generato grave allarme tra la popolazione residente nei comuni di Lentini, Francofonte e Carlentini, in provincia di Siracusa. I militari della Stazione Carabinieri di Lentini hanno subito avviato le indagini per risalire agli autori.

Sfondando l’ingresso irrompevano nei locali

Il modus operandi era quasi sempre lo stesso. Una volta sfondato l’ingresso dell’esercizio commerciale, due uomini irrompevano rapidamente all’interno del locale preso di mira e, in pochi minuti, rubavano qualsiasi cosa gli capitasse sotto tiro. I malviventi anche la vigilia di Natale non si erano dati tregua; mentre ogni famiglia si riuniva per i tradizionali festeggiamenti, i due ladri effettuavano l’ennesimo colpo inducendo, nei giorni successivi, alcuni negozianti anche a dormire all’interno delle proprie attività commerciali per prevenire ulteriori furti.

I vestiti usati anche su Tiktok

L’identificazione dei due sospettati è stata possibile grazie a un particolare che aveva destato l’attenzione degli investigatori: gli indumenti indossati durante i furti. Dalla visione delle telecamere, infatti, era emerso che i due indossavano abiti molto particolari, in alcuni casi anche vistosi. Grazie alla visione dei profili social dei due presunti ladri, i Carabinieri hanno individuato alcuni video ove i due indossavano gli stessi abiti degli autori dei furti.