E’ finito in Commissione antimafia lo scontro tra il Comune di Lentini, guidato dal sindaco Saverio Bosco e la Sicula Trasporti Srl, gestore della discarica privata in Grotte San Giorgio, tra Catania e Lentini, una delle più grandi del Mezzogiorno. Uno dei nodi è rappresentato dalla richiesta da parte della società di ampliamento del sito per il conferimento dei rifiuti che, però, ha avuto parere negativo del Comune, come ammesso dallo stesso Bosco, il quale, la settimana scorsa, ha trovato i cancelli della discarica chiusi, per cui gli autocompattatori sono stati costretti a fare marcia indietro. La vicenda è stata poi risolta ma restano i rapporti tesi con la società privata ed il sindaco svela un particolare. “Nel 2014-2015, il Comune di Lentini, nel periodo – dice a BlogSicilia il sindaco di Lentini, Saverio Bosco – in cui io non ero alla guida dell’amministrazione, non pagava fatture e non ne conosco i motivi ma vuole saperlo la Commissione antimafia che ha già chiesto spiegazioni all’ex sindaco ed ai gestori dell’azienda”. In effetti, la faccenda è finita davanti al presidente della Commissione regionale antimafia, Claudio Fava, che ha sentito il sindaco Bosco.

“Noi abbiamo trovato – ha detto il sindaco Bosco alla Commissione antimafia –  una situazione finanziaria dell’ente disastrosa, e tutt’ora siamo in dissesto finanziario, ma abbiamo trovato anche un arretrato di pagamenti nei confronti di Sicula Trasporti di due anni. Ovvero fatture non pagate. Cominciamo ad indagare all’interno dell’ufficio finanziario come mai non venivano pagate le fatture mensili e intanto ci mettiamo in regola con i pagamenti, ovvero il presente viene pagato mese per mese, e cominciamo a fare una sorta di piano di rientro”.

Ma ad incuriosire la Commissione antimafia è anche il mancato versamento delle royalties del gestore della discarica  al Comune di Lentini “per le compensazioni dei disagi ambientali”.

“Io faccio presente a questa Commissione – ha detto nel corso della sua audizione il sindaco di Lentini, Saverio Bosco – che la ditta Sicula Trasporti riceve i rifiuti di duecento comuni, cioè duecento comuni sono un’enormità di rifiuti… Sta di fatto che il nostro “no” alla conferenza dei servizi fino ad oggi ci è costato un torto in termini di royalties”. Sulla questione, il presidente della Commissione regionale antimafia, Claudio Fava, ha sentito l’ex sindaco di Lentini, Alfio Mangiameli.

FAVA. Come mai non sono state pagate e come mai non è stato richiesto dall’amministrazione il pagamento di queste royalties?

MANGIAMELI.  Sulle royalties non le so rispondere, perché non me ne sono occupato. Io conoscevo la vicenda sulla detrazione di una parte del tributo che doveva pagare il comune. Ma sulle royalties onestamente… nessuno mi ha illustrato che ci dovevano dei soldi.

FAVA.  Però lei sapeva che c’era una legge regionale che dava questo beneficio ai comuni sul cui territorio insistevano le discariche?

MANGIAMELI.  No.

FAVA.   E nessuno le ha mai…

MANGIAMELI. No, non ne abbiamo mai parlato di queste cose.

Per il sindaco di Lentini il danno economico per le casse del Comune è notevole, come ha detto al presidente della Commissione regionale antimafia nel corso della sua audizione.

BOSCO. Questo è il nostro più grande rammarico: che, dopo il danno ambientale di questi milioni di tonnellate, abbiamo anche la beffa delle mancate entrate.

FAVA. Qual è il vostro bilancio annuale?

BOSCO. Siamo intorno ai venti milioni di euro.

FAVA. Quindi il recupero di queste cifre rappresenterebbe grosso modo un terzo del vostro bilancio?

BOSCO Mi sento di dire che, con le entrate di un impianto come Sicula Trasporti, noi saremmo uno dei comuni più ricchi della provincia.