Il 7 luglio del 2001 Lucia Azzolina, ministro della Pubblica istruzione, si diplomo’ al liceo scientifico Leonardo di Floridia. E per ricordare questo traguardo questa mattina si è presentata nella sua scuola, incontrando i suoi docenti ed i compagni di classe.

“Ai tempi – dice Azzolina- in cui ero scuola non avevo il computer. Ed in quel periodo i miei genitori mi posero ad una scelta: i festeggiamenti per il mio diciottesimo compleanno che era molto costoso ed il computer. Io scelsi un pc. E grazie al computer è stato possibile l’opzione della didattica a distanza che ha funzionato meglio  nelle scuole secondarie di secondo grado ma nessuno è stato abbandonato. È una esperienza che è andata bene al punto che gli studenti delle superiori mi hanno chiesto di lasciarla nelle linee guida”.

Ieri il ministro si è recato  nella scuola Giovanni Falcone in via Pensabene a Palermo nel quartiere Zen più volte vandalizzata in queste ultime settimane. I raid vandalici e i furti sono stati al centro in questi giorni di un comitato dell’ordine e della sicurezza in prefettura.

“La visita del ministro nella scuola Falcone dello Zen rappresenta un momento importante alla vigilia dell’inizio dell’anno scolastico – dice il prefetto di Palermo Giuseppe Forlani – Un modo per rendersi conto personalmente delle esigenze delle scuole anche nelle realtà periferiche delle grandi città. Si dovrà valutare quali interventi mettere in campo per garantire la sicurezza degli alunni alla luce dell’emergenza Covid19 e la sicurezza del plesso scolastico per contrastare le intrusioni nell’edificio scolastico”.

La scuola è stata ripetutamente vandalizzata con  una recrudescenza durante il mese scorso. Appena dieci giorni fa i carabinieri del nucleo radiomobile e della stazione San Filippo Neri di Palermo, hanno identificato 10 ragazzi, tutti minorenni che si trovano nel cortile della scuola “Giovanni Falcone” di via Nicolò Pensabene di Palermo. Si tratta del plesso preso di mira dai vandali e dai ladri in queste ultime settimane.