Il governatore siciliano torna nella Sicilia orientale e lo fa per visitare altri luoghi colpiti dal ciclone Harry ma anche dal maltempo seguente e per visitare anche realtà imprenditoriali importanti e di rilievo.
La visita a Porto Palo di Capo Passero nel Siracusano
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, sarà lunedì 9 marzo alle 11 a Portopalo di Capo Passero (Siracusa) per la consegna dei lavori di messa in sicurezza del porto, aggiudicati dal Genio civile di Siracusa con procedura di somma urgenza. La struttura è stata danneggiata dal ciclone Harry, lo scorso 18 gennaio.
Schifani, commissario delegato per l’emergenza causata dal maltempo dei mesi scorsi, sarà accompagnato dal dirigente generale del dipartimento Tecnico, Duilio Alongi, nominato dal presidente soggetto delegato al coordinamento di tutte le strutture, regionali e non, che stanno lavorando per affrontare le conseguenze del ciclone Harry e della frana di Niscemi.
I nuovi stanziamenti
Nei giorni scorso il governo Schifani ha stanziato ulteriori 18 milioni di euro per le imprese danneggiate dal ciclone Harry. Grazie ad economie e rientri del Fondo Sicilia, infatti, è possibile istituire un nuovo plafond per erogare sostegni alle aziende colpite dall’ondata di maltempo dello scorso gennaio. Lo schema di decreto predisposto dall’assessorato dell’Economia, apprezzato oggi dalla giunta regionale, prevede finanziamenti a tasso agevolato, con il riconoscimento di un contributo a fondo perduto pari al 40 per cento dell’investimento ammissibile, includendo anche le spese in conto capitale che le imprese realizzeranno per il ripristino della piena funzionalità dell’attività.
Nel pomeriggio la visita nel cantiere “SiC Campus”
La giornata nella Sicilia orientale proseguirà con altre visite di natura diversa. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, infatti, visiterà nel pomeriggio sempre di lunedì 9 marzo il cantiere del nuovo plesso industriale “SiC Campus”, nello stabilimento di STMicroelettronics di Catania.
I contributi della Regione allo sviluppo
La Regione ha contribuito al contratto di sviluppo per la realizzazione del nuovo impianto con 300 milioni di euro di risorse Step (Piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa).
Il programma di investimenti frutto dell’accordo tra Regione, ministero delle Imprese del made in Italy (Mimit), Invitalia e St Microelectronics ammonta complessivamente a 5,06 miliardi e consentirà di ampliare la capacità produttiva dell’azienda con un impatto consistente sul valore aggiunto e sull’occupazione.






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