• Potrebbe essere ad una svolta l’indagini sul rogo ad un ristorante di Ortigia
  • Nelle immagini delle telecamere di sicurezza compare il volto di un uomo
  • Le indagini sono condotte dalla polizia

Sembra essere ad una svolta l’indagine degli agenti della Squadra mobile sull’attentato incendiario avvenuto nelle settimane scorse ai danni di un ristorante di Ortigia, in via De Benedictis, a ridosso del mercato.

Il percorso dell’attentatore

Le immagini delle telecamere di sicurezza, disseminate lungo il centro storico di Siracusa, avrebbero permesso di seguire il percorso del responsabile di quel che è ormai considerata una intimidazione ai danni dei proprietari dell’attività economica.

Escluso il corto circuito

Nelle ore successive allo scoppio del rogo, era stato ipotizzato anche un incendio di natura accidentale, legato ad un corto circuito ma gli approfondimenti della polizia hanno escluso questa ricostruzione, del resto, come emerso nei sopralluoghi della Scientifica, il rogo si sarebbe originato dall’esterno del locale e non da dentro.

L’intimidazione

Circostanza che lascia spazi a pochi dubbi su quanto accaduto quella notte in via De Benedictis, al resto ci hanno pensato le immagini delle videosorveglianza: gli inquirenti sarebbero riusciti ad individuare un uomo, un volto noto alle forze dell’ordine.

I riscontri

Naturalmente, serviranno altri riscontri prima di muovere delle accuse ben precise e come spesso capita in questi casi i tempi non sono celerissimi, come dimostrano le esperienze relative ad indagini in cui il supporto delle immagini delle telecamere di sicurezza è determinante.

Le indagini sugli altri 2 attentati

Però, gli agenti della Squadra mobile, al comando del dirigente Gabriele Presti, sarebbero a buon punto ma la polizia è impegnata anche su altre due intimidazioni: quella ai danni della tabaccheria di via Piave, nel quartiere della Borgata, danneggiata dall’esplosione di un ordigno e l’altra nei confronti di un negozio di abbigliamento in corso Gelone, il cui ingresso è stato attaccato dalle fiamme. Gli inquirenti, in merito a quest’ultimo episodio, sembrano escludere un legame con il rogo al ristorante di Ortigia.