“Le modalità anomale con cui è avvenuto il subentro della società algerina Sonatrach alla Esso di Augusta lasciano assai perplessi e suscitano serie preoccupazioni”.

Lo dice il presidente della regione siciliana dopo due giorni di polemiche sulla cessione delle raffinerie. una operazione avvenuta sotto silenzio e senza alcuna trattativa sul personale. una vicenda che mette a rischio 660 posti di lavoro oltyre ad avere possibili incidenze sull’ambiente.

“Chi viene a investire in Sicilia è sempre il benvenuto – continua Musumeci – ma ha il dovere anzitutto di presentare, alle istituzioni, credenziali e garanzie. Sono certo che i nuovi petrolieri vorranno fornire, presto, alla Regione un piano industriale atto a offrire assicurazioni per i livelli occupazionali, per la tutela della salute del territorio e per la bonifica degli impianti”.