Non può ancora chiamarsi crisi ma dentro la coalizione a sostegno del presidente del Libero consorzio di Siracusa si vedono i primi scricchiolii. In appena una settimana, il parlamentare regionale della Dc, Carlo Auteri, ha richiamato, pubblicamente, il presidente dell’ente, Michelangelo Giansiracusa su due questioni.

I casi sollevati da Auteri

La prima è quella legata al ripristino della strada Augusta Punta Cugno, per cui il deputato Ars sollecita Giansiracusa ad inserire il collegamento  tra le opere prioritarie da finanziarie. “Ci sono i soldi e quindi la dotazione economica per le strade provinciale ed è fondamentale che venga ripristinata” ha detto Auteri che, stamane, è intervento su un altro nodo: la revoca della nomina dell’amministratore unico di Siracusa Risorse Spa Sebastian Bellomo. Una richiesta motivata, secondo Auteri, “da un quadro gestionale preoccupante” come emergerebbe “verbale del collegio sindacale del 3 novembre”.

“Giansiracusa ha subito la nomina”

Il deputato regionale della Dc va poi al sodo, svelando un retroscena: che Giansiracusa avrebbe subito quella nomina.  “È evidente – dice Auteri – che sta subendo gli effetti di una nomina che non ha condiviso e che oggi espone il Libero Consorzio a una situazione di imbarazzo e rischio gestionale. Per questo lo invito ad adottare un atto di chiarezza, disponendo l’immediata revoca dell’incarico e avviando una nuova fase di rilancio di Siracusa Risorse, fondata su trasparenza, legalità e competenza”.

Chi è l’amministratore della società e lo scontro con Cannata

L’amministratore unico di Siracusa risorse, società partecipata del Libero consorzio per la gestione di servizi pubblici, venne nominato nel giugno del 2024, prima delle elezioni nell’ex Provincia, e la sua carica, secondo quanto si legge nel verbale, scadrà nel 2026.

In merito all’indicazione di Bellomo ci sarebbe stato il gradimento del parlamentare nazionale di Fdi, Luca Cannata, rivale politico di Carlo Auteri, del resto il responsabile di Siracusa risorse vive ad Avola, il quartier generale del deputato nazionale nonchè Comune guidato dal sindaco Rossana Cannata.

La partita nel Centrodestra

Anche se nessuno dei politici ne fa cenno, la strada che porta alle elezioni regionali è abbastanza spianata ed ognuno dei deputati in carica punta ad un secondo mandato. Dentro il Centrodestra siracusano il quadro è complesso: se in occasione delle consultazioni per il Libero consorzio c’è stato un fronte centrista, composto da Dc, Azione, Mpa-Grande Sicilia e Lega, che ha trovato un’intesa su Giansiracusa, portandolo alla presidenza, creando una frattura soprattutto con Fratelli d’Italia, negli ultimi tempi si è registrata una pace tra il parlamentare nazionale meloniano, Luca Cannata, ed il deputato regionale del Mpa,  Peppe Carta, che si sono incontrati a Roma.

L’asse Carta-Cannata

Un vertice a due che potrebbe avere cambiato gli equilibri nel Centrodestra con la costituzione di un asse tra Cannata e Carta, i quali avrebbe pensato di evitare di pestarsi i piedi considerato che i loro bacini elettori sono diversi e relativamente lontani. Sarà forse un caso ma da quell’incontro sono finite le polemiche a distanza tra i due, in particolare sulle nomine legate alla nuova società idrica, fortemente contestate da FdI, e sul caso dei terreni del nipote del sindaco di Melilli su cui dovrebbe sorgere un impianto di rifiuti, rilanciate in più occasioni da esponenti vicini a Cannata.

Il pressing

Il pressing di Auteri, nei confronti del presidente del Libero Consorzio, la cui candidatura, oltre ad essere promossa dal sindaco di SiracusaFrancesco Italia, esponente di Azione come Giansiracusa, è stata “benedetta” da Carta, potrebbe anche essere un segnale nei confronti dello stesso parlamentare regionale del Mpa, con cui ha sempre avuto una buona intesa politica. E la vicenda dell’amministratore unico di Siracusa risorse, con la richiesta di rimozione da parte del deputato della Dc, potrebbe rivelarsi uno spartiacque importante negli equilibri del Centrodestra.

La replica di Giansiracusa

In merito alle questioni poste da Auteri, ha replicato il presidente del Libero consorzio, Michelangelo Giansiracusa. Sulla problematica della strada Augusta Punta Cugno,  “desidero rassicurare l’onorevole Auteri sul fatto che la Presidenza del Libero Consorzio, sin dal giorno del mio insediamento, ha seguito con la massima attenzione la risoluzione della criticità che interessa questa fondamentale arteria, chiusa dal 2021”.

Il presidente sostiene che in occasione di un incontro in Prefettura si è deciso di adottare “un atto straordinario e urgente per avviare le indagini preliminari, necessarie alla successiva redazione del progetto esecutivo”, per cui “nei prossimi giorni notizierò il tavolo – che resta convocato in sede permanente – nonché la deputazione e le comunità interessate, in merito alle tempistiche per giungere alla definitiva risoluzione del problema”.

Sulla vicenda di Siracusa risorse, “ho disposto l’avvio di un’istruttoria, al fine di verificare la fondatezza delle ricostruzioni riportate dal Collegio Sindacale. Come sempre, agiremo nel rigoroso rispetto delle norme, del Testo Unico degli Enti Locali e dei nostri statuti e regolamenti interni” chiosa Giansiracusa.