Il cuore pulsante della Borgata si è trasformato, nella serata di sabato, nel teatro di un gravissimo episodio di sangue che riaccende i riflettori sulla sicurezza urbana. In Piazza Santa Lucia, intorno alle 19:45, una lite tra due giovani di nazionalità straniera è degenerata in una violenta aggressione a colpi di fendente, trascinando nell’orbita della brutalità decine di astanti tra parenti e amici dei contendenti.
Un giovane in Rianimazione
Il bilancio è pesante. Il primo a giungere al Pronto Soccorso dell’ospedale Umberto I è stato un giovane in condizioni critiche: un fendente al torace gli ha provocato un un pericoloso accumulo di sangue nella cavità pleurica costringendo i medici a un intervento d’urgenza per drenare i liquidi e stabilizzare le funzioni vitali tramite intubazione. Il giovane si trova ora nel reparto di Rianimazione. Poco dopo, un secondo coinvolto, ha raggiunto il presidio medico con fratture costali e uno pneumotorace.
La catena di violenza nel Siracusano
L’episodio di sabato non è che l’ultimo anello di una preoccupante catena di violenza che sembra stringere l’intera provincia in una morsa di insofferenza e criminalità diffusa. Solo poche settimane fa, il territorio era stato scosso da una maxi-rissa ad Avola, dove due fazioni contrapposte di giovani si erano affrontate con inaudita ferocia, trasformando le vie cittadine in un campo di battaglia. Non meno grave l’aggressione registrata nel borgo marinaro di Marzamemi, dove il clima di svago è stato infranto da un raid punitivo che ha confermato la fragilità dell’ordine pubblico nei luoghi della movida.
Le indagini
Le indagini sono ora affidate ai Carabinieri, che stanno cercando di ricostruire il movente del duplice accoltellamento alla Borgata. Gli inquirenti scavano nel passato dei due feriti e nelle testimonianze dei presenti per capire se la scintilla sia scoccata da motivi futili o se l’aggressione si inserisca in un contesto di tensioni pregresse tra gruppi rivali.






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