Sarebbe potuta finire in tragedia una lite scoppiata a Floridia tra due uomini a causa di un debito. Un  marocchino di 36 anni,  Mahadi Jail, disoccupato, ha inflitto diverse coltellate ad un ventiduenne, originario della Guinea, che è stato costretto a fare ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso. La vittima, che è stata accompagnata all’ospedale Umberto I di Siracusa, ha rimediato lesioni alla testa, alle mani ed alla schiena, ma, per fortuna, non erano profonde, per cui non è in pericolo di vita.

Se l’è cavata con una prognosi di una decina di giorni e la sua testimonianza ha consentito ai carabinieri di ricostruire l’intera vicenda. E’ stato, così, arrestato il marocchino che deve rispondere delle accuse di lesioni e minacce ma, come disposto dalla Procura di Siracusa, non è stato accompagnato in carcere. Si trova ai domiciliari i attesa dell’interrogatorio davanti al gip del tribunale di Siracusa. Secondo la tesi dei carabinieri, i due erano ai ferri corti per via di una somma in denaro  che il marocchino avrebbe pretesto. E quando si sono incontrati, il nordafricano avrebbe meditato di fargliela pagare, usando quel coltello che, per fortuna, non ha causato lesioni mortali.