Duro colpo al clan Nardo di Lentini, legato alla cosca Santapaola di Catania, con il sequestro del valore di 50 milioni ricondicibile ad una società di trasporto di Lentini. L’azienda, denominata Ruggeri Francesco srl, secondo quanto svelato dai carabinieri di Siracusa, operava in regime di monopolio ed era riconducibile Filadelfo Ruggeri, personaggio di spicco del clan lentinese, condannato all’ergastolo per mafia e omicidio. La società, con 200 dipendenti e dotata di 300 mezzi, ha un fatturato annuo di 25 milioni di euro ma come disposto dal tribunale di Siracusa è stata sequestrata al termine  dell’operazione denominata Barrakan. Sotto sequestro sono finiti 344 mezzi, capannoni, terreni, appartamenti e conti correnti che sono stati affidati ad un un’amministratore giudiziario. Nonostante la sua detenzione, l’ergastolano avrebbe gestito la sua attività come svelato dai collaboratori di giustizia che hanno permesso di ricostruire la rete imprenditoriale della società. Per sfuggire ai controlli l’azienda avrebbe avuto tre amministratori, Giuseppe e Piero Ruggeri, e Francesco Ruggeri, rispettivamente cugini e zio del boss di Lentini. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, parte degli incassi sarebbe servita per finanziare l’attività illecita della cosca mafiosa.