Non ha retto al dolore per la scomparsa della madre un uomo di 48 anni di Carlentini che si è suicidato infliggendosi alcune coltellate all’addome ed al collo. A scoprirlo sono stati i carabinieri, che, dopo una segnalazione di alcuni familiari preoccupati per il silenzio del quarantottenne, si sono recati nella sua abitazione, in via Garibaldi.

I militari hanno ritrovato una lettera con le volontà della vittima e parlando con i parenti  sono venuti a conoscenza del trauma dell’uomo che, dopo la scomparsa della madre, avvenuta a dicembre, sarebbe andato incontro ad una crisi nervosa. Non riusciva ad andare avanti, da qui la decisione di farla finita: dalle informazioni in possesso agli inquirenti, avrebbe deciso di morire in quel modo atroce.

Nell’abitazione è anche arrivato, come disposto dalla Procura di Siracusa, il medico legale che ha compiuto un’ispezione cadaverica: l’esame avrebbe confermato, come svelato dallo stesso comando provinciale dei carabinieri, l’ipotesi del suicidio, scongiurando, così, la tesi di un omicidio. Il decesso sarebbe avvenuto ieri, in ogni caso la salma è stata posta sotto sequestro dalla Procura e trasferita nell’obitorio dell’ospedale di Lentini.

 

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