Potranno riavere la vita al 100 per cento due pazienti sottoposti al trapianto di cornea nel reparto di Oftalmologia dell’ospedale di Lentini. Sono state eseguite le cheratoplastiche nei confronti di due trentenni affetti da una patologia degenerativa della cornea.
La responsabile del reparto Rosalia Maria Sorce, autrice degli interventi con la sua equipe, esprime
soddisfazione: ”Adesso ai due giovani si apre un nuovo orizzonte, potranno pianificare meglio le loro
aspettative professionali e affrontare un percorso di vita più “luminoso” grazie al gesto di chi vede nella
donazione l’ultimo nobile senso della propria esistenza”.
La cheratoplastica è l’intervento chirurgico attraverso il quale si provvede alla sostituzione totale o parziale
della cornea originaria, non più funzionale e fortemente danneggiata, con un elemento analogo sano
proveniente da un donatore.
Scene di gioia e commozione dei due pazienti e dei parenti subito dopo gli interventi, perfettamente riusciti.
“Questi episodi – prosegue Rosalia Sorce – rappresentano sicuramente la più bella delle gratificazioni
professionali oltreché una forte spinta emotiva a dare sempre di più nel proprio lavoro”.
“Donare è un grande atto d’amore, un gesto che va al di là di ogni pensiero – dichiara il direttore generale
dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra -. Donare un organo significa ridare o migliorare la vita ad un
altro essere umano e costituisce un “indicatore” importante del grado di sviluppo sociale. Formulo i migliori
auguri ai due giovani e mi complimento con l’equipe di Oftalmologia che ha eseguito i due trapianti per l’alta
professionalità messa in campo che inorgoglisce l’Azienda e pone l’ospedale di Lentini a livelli sempre più
elevati”.
I due giovani, al primo controllo postoperatorio, stamane, hanno voluto ringraziare pubblicamente l’equipe
con una lettera firmata

“Lo staff medico che mi ha assistito durante l’operazione – dichiara il primo paziente Francesco La Rosa –
ha dimostrato professionalità ed empatia, nonostante il mio stato di agitazione. La mia più grande gratitudine
spetta però alla dottoressa Sorce che ancora una volta, tramite la sua abilità sul campo, ha effettuato un
magnifico lavoro che non credevo ancora oggi realizzabile. Ergo, sono orgoglioso di potere dire quanto io sia
felice di potere finalmente riacquistare la vista al 100%”.
“Mi è stato diagnosticato cheratocono – aggiunge il secondo paziente Vittorio Latina –, a luglio del 2016
primo intervento all’occhio destro, con una diagnosi fatta dal dottore Paolo Mangiafico che mi ha affidato alla
dottoressa Rosalia Sorce e intervento di trapianto di cornea. A distanza di tre anni sono stato sottoposto al
secondo intervento all’occhio sinistro. Ringrazio il presidio ospedaliero di Lentini, il personale della sala
operatoria, infermieri, anestesisti e tutta l’equipe del suddetto ospedale. Specifico ringraziamento al dottore
Paolo Mangiafico e con grande affetto e stima alla dottoressa Sorce”.