Un laboratorio della bellezza, totalmente gratuito, per consentire alle donne malate di cancro di proteggersi dagli effetti delle terapie. L’iniziativa in programma nei locali dell’ospedale Umberto I è promossa dall’Asp e  dall’associazione “La forza e il sorriso onlus”.

Il progetto, già realizzato in una prima edizione nel 2013, è stato presentato stamane nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato la presidente de La forza e il sorriso Anna Segatti, il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra, il direttore medico del presidio ospedaliero Umberto I Giuseppe D’Aquila e il direttore del reparto di Oncologia medica Paolo Tralongo, la psicologa Ausilia Elia e la beauty coach Palmina Fontana, che si occuperanno dei laboratori, e alcune donne che hanno aderito alla iniziativa.

 

«Ogni struttura in cui riusciamo a portare il nostro progetto – ha commentato Anna Segatti, Presidente de La forza e il sorriso – rappresenta un’opportunità in più per tutte le donne che affrontano il cancro in Italia di partecipare ai nostri laboratori di bellezza gratuiti. Per questo sono molto felice di essere qui per avviare il laboratorio a Siracusa. L’Ospedale Umberto I costituisce uno dei tre poli in cui siamo presenti in Sicilia, che speriamo possano diventare sempre più numerosi».

Il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra si è complimentato con i promotori del laboratorio per la finalità del progetto:«Iniziative come questa – ha detto il manager – confermano come nel sistema sanitario sia centrale la presa in carico dei pazienti oncologici nel loro complesso, in tutte le articolazioni dell’assistenza fornita, non soltanto sanitaria, affinché gli stessi possano essere sostenuti in ogni esigenza anche e soprattutto sul fronte psicologico durante le cure. Questa iniziativa, per cui ringraziamo i promotori, rimette in gioco l’autostima e il benessere psicologico delle nostre pazienti, permettendo anche di rivalutare, in un’accezione positiva e di riscoperta, i luoghi di cura, in un’ottica di vera umanizzazione».

«Il progetto “La forza e il sorriso”, che oggi rilanciamo, dopo una proficua esperienza pluriennale – ha aggiunto il direttore del reparto di Oncologia medica Paolo Tralongo – offre alle nostre pazienti uno spazio ad hoc per incontrare le “compagne” di percorso, ma anche se stesse, nella condivisione di un’esperienza di socialità, scambio e confronto in un setting alternativo, seppur nel medesimo luogo di cura. Il laboratorio è un momento di cura che guarda al benessere, partendo dal relax e dal prendersi cura. Oggi, grazie alla prevenzione e alla diagnosi precoce, al miglioramento delle tecniche chirurgiche e all’impiego di nuove cure, la vita media dei pazienti oncologici è aumentata e in questo contesto è importante fornire ai pazienti più strumenti possibili per il miglioramento del loro benessere psicofisico».