Un vasto incendio, alimentato dalle alte temperature e dal caldo che nelle ultime ore sta interessando il Siracusano, è divampato nel primo pomeriggio nella zona alta di Melilli, costringendo a un imponente intervento di vigili del fuoco, Protezione civile e Corpo forestale.

Il rogo si è sviluppato nell’area compresa tra viale Monsignor Giardina, lungo la salita che conduce dalla piscina comunale, e viale Sandro Pertini, nel tratto tra la rotatoria “I Love Melilli” e la rotatoria Pertini. Con il passare dei minuti il fronte delle fiamme si è esteso fino a raggiungere anche le aree vicine alla sede universitaria di via Parroco Fiorilla.

Abitazioni presidiate e viabilità sotto controllo

Le operazioni di spegnimento sono proseguite  per impedire che l’incendio potesse avvicinarsi ulteriormente alle abitazioni presenti nella zona. Particolare attenzione è stata riservata anche alla struttura CSR AIAS, costantemente presidiata durante le operazioni per garantire la sicurezza degli ospiti e del personale.

Sul posto sono al lavoro cinque squadre dei Vigili del Fuoco, una del Corpo Forestale e cinque della Protezione civile, mentre la Polizia locale ha provveduto a regolare la circolazione e a mantenere libere le vie di accesso necessarie ai mezzi di soccorso. L’Amministrazione comunale segue l’evolversi dell’emergenza in stretto contatto con le autorità impegnate nelle operazioni.

Indagini sulle cause del rogo

Solo quando l’incendio sarà completamente domato potranno partire gli accertamenti per stabilire l’origine del rogo. Gli investigatori dovranno verificare se le fiamme siano state innescate da cause accidentali, favorite dal caldo intenso di queste ore, oppure se vi siano altri elementi all’origine dell’incendio.

Nel frattempo il Comune rinnova l’appello ai cittadini a non raggiungere la zona interessata dalle fiamme, evitando di intralciare i soccorsi e lasciando libere le strade percorse dai mezzi di emergenza. L’invito è quello di seguire esclusivamente gli aggiornamenti diffusi attraverso i canali istituzionali fino al termine dell’emergenza.