Sarà il Cga a stabilire se a Siracusa ci saranno delle mini elezioni amministrative in 9 sezioni, come disposto già dal Tar, ma il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, si è già portato avanti, fissando le priorità nel 2020.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti prima della fine del 2019, il sindaco ha indicato gli obiettivi della sua amministrazione, tra questi ci sono in cima le periferie.

“Grazie al bando periferie – ha detto il sindaco Italia- realizzeremo 9 progetti che cambieranno il volto di Siracusa lungo l’asse Borgata-Grottasanta, cioè dal centro storico fino a Mazzarrona, andando a recuperare e a rivitalizzare, non solo periferie geografiche, ma anche periferie sociali (seppure non lontane dal centro) realizzando infrastrutture e servizi”.

L’altro obiettivo sono gli interventi di recupero degli istituti scolastici.
“Avremo un mutuo da 1,1 milioni di euro che investiremo – dice il sindaco- nella attività di manutenzione di plessi scolastici, di asili nido, di case popolari e del cimitero”.

E poi il capitolo delle tasse sulla cui riscossione il sindaco conta molto.

“Sul fronte delle entrare grazie ad un impegno inedito del Settore Tributi (sono stati  inviati oltre 50.000 avvisi di accertamento) si segna un trend positivo di somme effettivamente su tutti i tributi locali. Il dato più eclatante riguarda la tassa di soggiorno, la cui riscossione è più che  raddoppiata rispetto all’anno precedente, sfiorando l’importante cifra di 1,8 milioni alla data  del 1 dicembre. Inoltre, sempre in tema di tassa di soggiorno, si evidenzia l’ulteriore risultato di  somme recuperate pari a 300.000 euro di esercizi finanziari precedenti. È un risultato che reputo eccezionale, dovuto al lavoro degli uffici, ma anche a un generale miglioramento dei rapporti in un rinnovato spirito di collaborazione con gli imprenditori di un settore che per noi è nevralgico dal punto di vista economico. La nostra
Amministrazione sta onorando questo nuovo clima e reinvestirà le risorse raccolte in servizi turistici, in promozione e migliorando l’offerta culturale che funziona da richiamo per i
visitatori”