Due sub sono stati sanzionati dai militari della Capitaneria di Porto di Siracusa mentre  erano impegnati in una battuta di pesca di ricci. Ciascuno di loro aveva con se 150 esemplari ed il sospetto degli inquirenti è che fossero destinati a qualche ristoratore locale. Si erano immersi nelle acque a ridosso del Pontile Isab, nella rada di Santa Panagia e ad accorgersi di loro sono stati i militari della Guardia costiera nel corso di un controllo, non casuale in quanto da giorni era segnalata la presenza dei pescatori da frodo.

“Giunto in prossimità del pontile, il personale – fanno sapere dal comando della Capitaneria di Porto di Siracusa –  militare operante individuava l’autovettura segnalata e la presenza di due persone che indossavano ancora l’attrezzatura da sub. In prossimità del mezzo venivano trovate anche le bombole, insieme ad un fucile munito di fiocina ed un rampino, mentre nella parte sottostante della scogliera venivano rinvenuti 2 retini contenenti ciascuno circa 150 ricci di mare, ancora vivi, e una coppia di pinne. Attraverso l’immediato intervento del gommone  che si trovava nelle immediate vicinanze di Capo Santa Panagia impegnato in attività di monitoraggio, gli echinodermi venivano rigettati in mare. L’attrezzatura da pesca veniva sottoposta a sequestro e i due soggetti sanzionati secondo la normativa vigente”.

Inoltre, il personale del gommone ha intercettato, nello specchio acqueo ricadente tra il Porto Piccolo e il Monumento ai caduti, la presenza di un campo nasse con una bottiglia di plastica, utilizzata per segnalarla. Le nasse, sono state recuperate a bordo e sequestrate. “L’attività sistematica di verifiche – fanno sapere dal comando della Capitaneria di Porto di Siracusa – sul territorio proseguirà a 360°gradi nei confronti di tutti i settori della filiera, fino alla fase ultima della commercializzazione del prodotto ittico presso i diversi esercizi commerciali, dalle pescherie ai ristoranti, per verificare il rispetto della relativa normativa di settore a tutela del consumatore finale”-