Gabriele Presti, 39 anni di origine catanese, è il nuovo capo della Squadra mobile di Siracusa.  Dal 2015 è stato dirigente della Squadra mobile di Enna, coordinando diverse inchieste contro la criminalità organizzata.

Tra le varie operazioni di polizia si ricordano “Fratelli Sangue” che ha portato all’arresto di 3 persone per il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso,“Good Fellas” capace di sgominare un’associazione a delinquere di stampo mafioso dedita all’estorsione. Ed ancora, l’operazione di polizia “Capolinea” che ha portato all’arresto di un noto “uomo d’onore” ennese e di diversi esponenti dei maggiori clan mafiosi operanti nel territorio catanese. Infine, l’operazione “Cerberus” che ha permesso di smantellare una cosca mafiosa che imponeva il pizzo agli imprenditori locali. Varie anche le operazioni di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti che hanno condotto all’arresto di numerosi soggetti e al sequestro di ingenti quantitativi di droga.

Entrato in polizia nel 1999, Presti nel 2006 ha vinto il concorso per Commissario ed è stato assegnato alla Questura di Enna ove ha ricoperto gli incarichi di dirigente delle Volanti, vicecapo di Gabinetto, dirigente del Commissariato  di Piazza Armerina e, successivamente, del commissariato di Niscemi.