I giudici del tribunale di Siracusa hanno condannato a 10 anni di reclusione Salvatore Quattrocchi, 34 anni, siracusano, accusato di una rapina, commessa insieme ad altre persone, e spaccio di droga.

L’uomo era stato catturato nel maggio scorso all’aeroporto di Amburgo, in Germania, dove si sarebbe rifugiato per sfuggire alla cattura. Secondo la ricostruzione della pubblica accusa, che, al termine della requisitoria, aveva chiesto la condanna a 15 anni di carcere, Quattrocchi avrebbe fatto parte della banda che  il 4 novembre del 2016 si sarebbe presentata in una gioielleria in viale Zecchino, nella zona nord di Siracusa, portando via circa 74 mila euro.

Si tratta della stessa attività commerciale che la settimana scorsa una donna avrebbe provato ad assaltare senza però riuscirvi. In merito alla rapina in cui sarebbe rimasto coinvolto Quattrocchi, sono state determinanti per l’identificazione degli indagati le immagini delle telecamere di sicurezza della gioielleria nonché la testimonianza del titolare dell’attività commerciale, che, nel corso dell’assalto ha tolto il cappuccio ad uno della banda.

Nella ricostruzione degli inquirenti, due componenti della banda, un ragazzo ed una ragazza, spacciandosi per fidanzati avrebbero chiesto al proprietario di mostrargli degli anelli ma nei minuti successivi sono piombati nel negozio due uomini armati, entrambi con il volto travisato, uno da passamontagna l’altro da un cappuccio.

E sarebbe stato proprio quest’ultimo a scagliarsi fisicamente contro il titolare della gioielleria che è stato colpito con il calcio della pistola. Le indagini sul conto di Quattrocchi, difeso dall’avvocato Junio Celesti, da parte degli agenti della Squadra mobile di Siracusa avrebbero consentito di svelare il suo coinvolgimento in un traffico di droga.