Il caso delle collette ad Avola, peraltro al centro di un’inchiesta della Procura di Siracusa, ha preso un altro sentiero, come emerge nell’anticipazione della puntata della trasmissione Report che andrà in onda domenica sera su Rai 3. La vicenda, come è ormai abbastanza noto, riguarda il contributo versato dagli assessori del Comune di Avola, ai tempi dell’amministrazione di Luca Cannata, per finanziare le attività politiche del gruppo locale, legato all’allora sindaco.
L’ex coordinatore di FdI
Nel calderone sono, però, entrate delle nuove dichiarazioni, quelle dell’ex coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Giuseppe Napoli, avvocato, che, all’inviata di Repor, Giulia Presutti, ha affermato di aver avuto degli incarichi “in un ente pubblico” che poi la giornalista dichiara essere l’Asp, e come contropartita il deputato nazionale di FdI gli avrebbe chiesto di dare un contributo al movimento.
“Visto che sono arrivati gli incarichi”?
“Luca Cannata mi dice – afferma Napoli nell’intervista a Report – che mi segnala ad un ente pubblico per farmi dare degli incarichi professionali, come avvocato. Dopo due anni, che c’è la campagna elettorale, Luca Cannata mi dice: “Visto che sono arrivati gli incarichi? Mi sembra giusto che tu contribuisca alle spese della campagna elettorale”. I soldi me li chiede in contanti ma io dico no, ho sempre contributo al partito per fare alcune cose, come le spese per la signora delle pulizie o quello che ha fatto lo striscione”
Cannata: “Non è assolutamente vero”
Da parte sua Cannata nega questa ricostruzione. “Ho conferito mandato – scrive Cannata sulla sua pagina social – ai miei legali affinché tutelino la mia reputazione personale e politica rispetto a dichiarazioni false e diffamatorie circolate in queste ore. Non ho mai richiesto alcun tipo di supporto al di fuori delle regole e della trasparenza che hanno sempre contraddistinto il mio percorso pubblico e politico. Sono assolutamente – prosegue Cannata – sereno sui temi trattati e non mi preoccupano minimamente, ma ritengo doveroso intervenire con fermezza contro ricostruzioni distorte e prive di qualsiasi fondamento. Ho fiducia nella verità e nella correttezza dei fatti e non permetterò che la mia dignità venga strumentalizzata per interessi mediatici o personali”
La conversazione tra l’ex presidente del Consiglio di Avola ed un consigliere
Tra coloro che hanno denunciato il sistema delle collette c’è l’attuale consigliere comunale ed ex presidente del Consiglio, Fabio Iacono, oltre all’ex assessore Luciano Bellomo ed all’attuale coordinatore cittadino di Forza Italia, Antonio Orlando, un tempo cannatiani ed ora tra le file dei forzisti, legati al deputato regionale, Riccardo Gennuso. Emerge, nell’anticipazione di Report, una conversazione tra Iacono ed un altro consigliere con il primo che svela gli importi versati: “Io 550 euro, Luciano di meno, 250 o 300… io di più di tutto, io sempre a lui (Cannata), brevi manu”






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