Un incidente stradale si è verificato tra contrada Necropoli del Fusco e la via per Canicattini, all’uscita sud di Siracusa. Nello scontro sono rimasti coinvolti un trattore ed una macchina: l’impatto è stato violento, il conducente dell’auto, Agostino Lo Monaco, 76 anni, originario di Canicattì, è stato estratto dai vigili del fuoco dalle lamiere del suo mezzo ma nonostante l’arrivo dell’elisoccorso non ce l’ha fatta ed è deceduto.

Inchiesta per omicidio stradale

Le indagini sulle cause dell’incidente sono in mano agli agenti della Polizia municipale mentre i magistrati della Procura di Siracusa hanno aperto un’inchiesta per omicidio stradale. Secondo una prima ricostruzione, dal trattore si sarebbe staccato una ruota e l’auto che era dietro non ha potuto evitare l’impatto.

La scia di sangue a Siracusa

Circa 3 incidenti stradali ogni giorno, quasi 900 l’anno: numeri drammatici a Siracusa secondo i dati forniti dal comando della Polizia municipale di Siracusa. Tanti di questi tamponamenti si traducono in morte e sono ormai numerosi i casi in città.

“Omicidio stradale, chi è responsabile non va in galera”

Negli anni scorsi, per arginare il fenomeno degli incidenti, causati da velocità e distrazione, è entrata in vigore una norma: l’omicidio stradale, che prevede l’arresto. “Ma nessuno ha mai fatto un giorno di galera” racconta Lucia Formosa, madre di Renzo Formosa, il 15enne deceduto nell’aprile del 2017, falciato da una macchina mentre era in sella ad uno scooter e stava attraversando via Cannizzo, nella zona nord di Siracusa.

La vicenda di Renzo Formosa

Ne è scaturito un processo, dopo una battaglia legale di cui si è resa protagonista proprio la madre del ragazzino deceduto ed al termine del procedimento in primo grado l’imputato, Santo Salerno, peraltro figlio di un agente di Polizia municipale, è stato condannato 4 anni di reclusione.

La legge dell’omicidio stradale è solo su carta: lo dico sulla scorta – spiega Lucia Formosa – della mia esperienza, che è nota a tanta gente, e di quella di molte altre famiglie. Mi capita spesso di parlare con persone che hanno subito un lutto legato ad un incidente stradale e la storia è sempre la  stessa”.

 

 

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