Sono stati arrestati dai carabinieri i presunti autori di una rapina ai danni di una tabaccheria di Melilli.  Sono ai domiciliari, come disposto dal gip del tribunale al termine della convalida della misura cautelare, Emanuele Panetti, 36 anni, e Salvatore Marino, 44 anni, melillesi, disoccupati con precedenti penali.

Secondo la ricostruzione dei militari del comando provinciale di Siracusa, gli indagati si sarebbero presentati nell’attività commerciale armati di coltello e di una pistola giocattolo, chiedendo al proprietario di consegnarli l’incasso della giornata. Ma non si sarebbero aspettati la reazione del titolare e di un cliente della tabaccheria, capace di mettere in fuga gli autori del colpo fallito. Poco dopo, uno dei due, a seguito di una richiesta di intervento alla sala operativa dei carabinieri, è stato bloccato.

“Gli stessi militari, raccolti i primi elementi utili ad individuare l’altro rapinatore, si sono messi subito sulle sue tracce, riuscendo poco dopo ad individuare il secondo malvivente, che si era rifugiato all’interno dell’abitazione della sua compagna e che è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto. Gli operanti hanno nel contesto rinvenuto e sottoposto a sequestro la finta pistola utilizzata dal rapinatore” fanno sapere dal comando provinciale di Siracusa.