E’ un uomo di 46 anni, Sebastiano Di Pietro, il motociclista che si è scontrato con un’auto nell’incidente avvenuto sulla Siracusa-Catania, la strada statale 114 “Orientale Sicula” . Spetterà agli agenti della Polizia stradale di Siracusa verificare le cause dell’impatto tra i due mezzi, che sono stati posti sotto sequestro.  Nei giorni scorsi, poco più avanti del luogo in cui ha perso la vita  Sebastiano Di Pietro, si è verificato un altro incidente, in cui a morire è stato Salvatore Valvo, originario di Palazzolo Acreide, nel Siracusano, coinvolto in uno dei 3 scontro che si sono verificati  in quella giornata nefasta sulla Siracusa-Catania

Dalle indagini degli agenti della Polizia stradale, Valvo, che era a bordo di una Citroen, ha avuto uno scontro con un’altra macchina, una Bmw. L’anziano, che era stato soccorso dai medici del 118, non ce l’ha fatta ed è deceduto per le gravi lesioni riportate nonostante i tentativi dei medici dell’ospedale Cannizzaro dove l’anziano era stato trasportato con l’elisoccorso. In mattinata, sulla Siracusa-Catania c’era stato un altro incidente tra 4 mezzi ma con lievi feriti. Il terzo si è registrato in direzione di Melilli tra due veicoli, per fortuna senza conseguenze gravi.

Continua la maledizione dei conducenti di moto e scooter nel Siracusano. Con quello del 46enne, salgono ad 8 le vittime di incidenti stradali dalla fine del lockdown. Prima dell’uomo di 46 anni, a perdere la vita era stato Fabio Milazzo, 20 anni, siracusano, deceduto dopo essere caduto dalla sella della sua moto, una Suzuki 600, mentre stava percorrendo la Palazzolo-Buccheri. L’impatto è stato fatale, per il ventenne non c’è stato nulla da fare, nonostante i tentativi di soccorso: il primo è stato quello del suo amico, in sella su un’altra moto.

I due, secondo una prima ricostruzione, avevano deciso di fare un giro sulla Palazzolo-Buccheri, strada molto amata dai motociclisti, ma qualcosa è andato storto, forse la velocità avrebbe avuto, come spesso accade in questi casi, un ruolo decisivo

 

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