La sua casa era diventata, per gli agenti di polizia di Avola, un punto di riferimento per un gruppo di tossici.

È accusata di detenzione di sostanze stupefacenti per fini di spaccio Anna Maria Marci’, 31 anni, disoccupata, che avrebbe trasformata la sua abitazione un piccolo mercato per lo smercio di droga. In particolare, secondo la ricostruzione degli agenti, si sarebbe specializzata nella marijuana ed in effetti, al termine della perquisizione nell’appartamento della donna, gli inquirenti hanno rinvenuto 40 grammi di erba.

La droga era già steccata, pronta per essere ceduta ai presunti clienti che, senza volerlo, hanno condotto i poliziotti nella casa della trentunenne. Che aveva pure nella sua disponibilità un bilancino di precisione e del denaro, 90 euro, ritenuto il provento dell’attività illecita.

La donna, come disposto dalla Procura di Siracusa, è ai domiciliari e nelle prossime ore sarà sentita dal gip del tribunale per l’udienza di convalida della misura cautelare.