E’ una delle province della Sicilia con un’alta percentuale di neoplasie al polmone, eppure l’Umberto I, l’ospedale di Siracusa, è sprovvisto del reparto di Chirurgia toracica. Lo si vedrà nel nuovo ospedale, che, come previsto nella rete ospedaliera siciliana sarà un Dea di secondo livello, ma prima che sia pronto ad accogliere i pazienti di tempo ne passerà.

“E’ possibile realizzarlo all’Umberto I”

E’ possibile realizzare questo reparto nel vetusto Umberto I ? Secondo Donatella Lo Giudice, vice presidente dell’Osservatorio civico che da anni si batte per migliorare l’offerta sanitaria, ci sono i margini per poterlo costituire.

“La provincia di Siracusa – commenta Lo Giudice – detiene ahimè un triste primato regionale, la più alta percentuale per i mesoteliomi pleurici e i tumori del polmone. (dati ufficiali del Registro Siciliano dei Mesoteliomi).  In considerazione di quanto purtroppo si apprende da queste statistiche ma anche di una programmazione utile a consentire l’acquisizione di know-how nella gestione ed organizzazione del reparto, chiedo ai vertici ASP, nello specifico al DG dott Caltagirone, di poter avviare già adesso presso l’Ospedale Umberto I° un reparto di chirurgia toracica”.

La migrazione sanitaria

Lo Giudice ritiene che questo reparto consentirebbe di frenare la migrazione sanitaria.  “Un reparto ben organizzato e ben diretto, consentirebbe – dice Lo Giudice – di mettere fine alla migrazione dei numerosi pazienti purtroppo costretti a rivolgersi altrove e magari potrebbe anche trasformare la mobilità passiva in mobilità attiva con tutto quello che questo comporterebbe per la nostra azienda sanitaria provinciale. Sono certa che il dott. Caltagirone così attento e attivo nella gestione della direzione della nostra Asp, già oggetto di svariati riconoscimenti e gratificanti attestati, saprà cogliere l’opportunità di questa proposta e non mancherà di farsi parte attiva per la sua realizzazione”