I carabinieri di Ortigia hanno identificato il presunto mandante dell’uccisione di Timida, una cagnolina di quartiere, trovata senza vita sui binari poco più di due settimane fa in via Lido Sacramento, zona balneare a sud di Siracusa. I responsabili sono stati già denunciati: un 48enne, con precedenti penali per droga e reati contro il patrimonio ed un 26enne che rispondono di uccisione di animali e danneggiamento.
Il mandante
Dalle indagini portate avanti dai militari dell’Arma, coordinati dai magistrati della Procura di Siracusa, è emerso il coinvolgimento di una terza persona, un uomo che avrebbe incaricato i due indagati di togliere la vita alla cagnetta., Non lo avrebbero fatto gratis, a quanto pare, stando ad alcune informazioni, avrebbero ricevuto dei soldi che, evidentemente, li hanno convinti a portare a compimento quel piano criminale.
Il movente
In merito al movente, secondo alcune fonti investigative, il mandante riteneva che il cane di quartiere desse fastidio, soprattutto alla sua attività imprenditoriale, per cui avrebbe deciso di farlo uccidere.
I testimoni
Poco dopo quell’incarico, Timida è stata trovata priva di vita sui binari e solo grazie al racconto di un testimone è stato possibile avviare le indagini e ricostruire quello che era accaduto: i due denunciati sarebbero arrivati in auto e dopo essere scesi dal veicolo hanno distrutto le cucce di Timida, 14 anni, e Tommy, 12 anni, iscritti all’anagrafe come animali di quartiere, accuditi dall’associazione Balzoo di Siracusa.
La manifestazione
Dopo l’uccisione di Timida, i residenti hanno organizzato una manifestazione, a cui hanno preso parte un centinaia di persone, tra cui il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno della violenza ai danni degli animali e per chiedere alle forze dell’ordine di scovare i responsabili. Per il momento, non sono emersi provvedimenti nei confronti del terzo uomo, la sua posizione è al vaglio degli inquirenti.






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